È tra il fuoco delle labbra

Che vorrei posare i miei desideri

Vederli accendere come pire

D’immensi incendi illuminerai la mia notte

Perchè è lì che vorrei morire

Adesso come ieri e domani ancora

Sussurrandoti che con te inizia l’amore

E allora mi guarderai

Mi passerai la tua sigaretta

E mi bacerai

E d’improvviso mi sentierò i brividi

Penetrarmi e attraversami le ossa

E accenderai di vita il mio cuore

Mi lascerò tingere di vino rosso

Sará fiume in piena il tuo nettare

Il tuo sangue che sul nostro Amore

Vorrei esser nei tuoi sogni

Imparare a volare

Esser leggero nel cuore

Proprio come mi fai sentir tu

Quando sei con me a fare l’amore.

Vorrei che mi prendessi per mano

Che stringessi forte

Come mi baci dinanzi un tramonto

Mentre il sole si posa sul mare

Sigillando il dolore nel silenzio.

Vorrei poter volare

Per sentire cosa sentono

Le tue labbra

Quando incontrano e amano le mie.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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fermare le mani

e lasciar scorrere così la vita

non preoccuparsi più del vento

della solitudine a cui ci sottomette il tempo

senza lasciarsi mai

come due sponde dello stesso fiume

come due rive opposte del mare

essere uniti e tendere verso l’infinito

camminare sempre insieme

sulla linea che ci unisce

come il tramonto

quando cade il sole dal  cielo

e si posa silenzioso sul mare.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Troverai un modo

per dar un senso a questa notte

proverai a raccontarti un sogno

un intimo desiderio

cercherai il modo di assaporare cos’è un bacio

prenderai una pesca vellutata

e la morderai così

gusterai ogni singolo morso

il sapore della polpa in bocca

e arriverai lentamente al nocciolo

sentirai la rudezza della vita

l’amaro insieme al dolce

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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“Via con Me”

 

Via via
Vieni via di qui
Niente piu’ ti lega a questi luoghi
Neanche questi fiori azzurri
Via via
Neanche questo tempo grigio
Pieno di musiche
E di uomini che ti son piaciuti
It’s wonderful
It’s wonderful
It’s wonderful
Good luck my baby
It’s wonderful
It’s wonderful
It’s wonderful
I dream of you
Via via
Vieni via con me
Entri in questo amore buio
Non perderti per niente al mondo
Via via
Non perderti per niente al mondo
Lo spettacolo d’arte varia
Di uno innamorato di te
It’s wonderful
It’s wonderful
It’s wonderful
Good luck my baby
It’s wonderful
It’s wonderful
It’s wonderful
I dream of you
Via via
Vieni via con me
Entra in questo amore buio
Pieno di uomini
Via 
Entra e fatti un bagno caldo
C’è un accappatoio azzurro
Fuori piove, è un mondo freddo
Ah, it’s wonderful
It’s wonderful
It’s wonderful
Good luck my baby
It’s wonderful
It’s wonderful
It’s wonderful
I dream of you

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Mi guardi

mentre ho gli occhi chiusi.

sento il tuo sguardo

aggirarsi dentro di me

alla ricerca d’una parola, d’un gesto, un battito.

c’è il silenzio più profondo dentro le pareti del cuore

avrei tanto da dirti e da raccontarti.

vorrei farti sentire i batti che nascondo

vorrei farti vedere quel muro nascosto

dove scrivo  le parole più intime che parlano per me.

vorrei portarti dentro la casa della mia anima.

ma poi vedo che non ti interessi di me

che la tua è soltanto un’effimera curiosità.

vorrei dirti che sento la tua mancanza

e a malapena lo scrivo per paura

perchè spero che tu non lo legga mai.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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E poi ci basta un sorriso

Un pezzo di sole caldo tra i denti

E le risacche del mare ad accarezzarci

E ci basta quel poco che siamo

L’amore morso al calar del giorno

Quel buio inatteso che ci scivola giù nel sangue

L’istinto puro che penetra tra le crepe dell’Anima

Attraversandoci pungente le ossa

Fino a farci sentire tutt’uno col creato

Fino a bastarci e sfamarci d’amore.

 

Giuseppe La Mura mag 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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Ognuno ha un amore cucito addosso

E quando di sera ti spogli

Resti vestita di baci

Di segni,

Disegni di mani

Di cicatrici

Di morsi fatti da labbra affamate.

È di notte

Quando il sole tramonta e cola a picco giù nel mare

Che ti spogli e ti vesti di luci notturne

Di pallidi raggi di Luna.

È di notte

Che senti come me

La fame

L’amore che cammina nel letto

Attraversando l’anima

Avvolta tra le nude lenzuola.

 

Giuseppe La Mura mag 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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