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labbra

Vorrei affondare

Nel dolce mar dei tuoi occhi

Amo la tempesta.

Giuseppe La Mura feb 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Pensarti

Ogni giorno

Ogni istante di Vita vissuta

È vederti in una stanza buia

E una tenue luce puntata su di Te

Pensarti

Non è solo immaginazione

È parlarti con le stesse parole

Sigillate negli sguardi

Scritte nel bosco silente dei tuoi occhi castani

È scoprirti e vestirti di emozioni

È viverti

Fino a lasciarmi spogliare

Con Te che sbirci dalla porta del mio Cuore

E poi entrare per accarezzarmi con un sorriso

Tu che baci così dentro

Fino a toccarmi l’Anima.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

 

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I tuoi occhi

Sai che mi sorridono ancora

Son qui poggiati sui miei

Mentre ti bacio

Mi rifugio agli angoli della tua morbida bocca

E t’accarezzo l’Anima con le sue ali di seta

Sento palpitare i nostri Cuori

Battono tanto che fuoriescono dal petto

Volano leggeri negli strati essenziali della vita

E insieme vanno incontro al bene profondo

Voliamo come farfalle sul più umile Fiore

Il nostro luogo intimo

Dove star insieme giorno per giorno nell’Amore.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

In realtà siamo tutti soli, uomini e donne. Ma l’amore è un bene in comune che lega due anime, serve a non restare soli durante il nostro cammino, durante le guerre, durante le perdite e le sconfitte. L’amore in comune è solo questo. Camminare insieme, sceglierlo entrambi, ogni giorno, ogni istante.

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

lei

Ti sfioro il cuore

Ti penso e t’accarezzo l’Anima

L’aria è fredda

È una trapunta pungente questo inverno

Lascia le labbra salate di brezza marina

Ha lo stesso sapore delle carezze.

Come è dolce l’estate

Ci sono gocce di teneri baci

Sciocchi che salgono e bucano il cielo

Che colmano il vuoto lasciato dal giorno

Quando tutte le stelle son spente.

Ti abbraccio stretta nei pensieri

Ti accolgo come la sabbia

Son fatto della stessa pasta che beve le maree

Che si abbandonano silenziose

Sulle spiagge nude

Mi manchi mentre mi copre l’Amore.

 

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

donna

Il mare

È lì accucciato dentro un abbraccio

Come fosse l’ombra del cielo

Come è l’amore

I contorni scuri di quello che non vedo

Di quello che mi porto in una valigia

Dentro gli abissi

Tra gli orli sfrangiati dalla vita

Nel profondo scuro fatto di silenzi

È Amore che resta in piedi

Dopo le guerre perse

Lei sorge tra le rovine del cuore.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Accarezzo le tue gambe

Sento il fruscio del vento

Attraversa campi di spighe dorate

Soffia impertinente sull’anima

E le mie mani son farfalle

Abbandonano le loro ali

Danzando in tondo

Intorno al tuo Fiore rosso

Celando i lori battiti

Con quelli silenziosi del tuo Cuore

Volano docili in cerca di Calore

Purpureo e morbido come Te

Son di Velluto le trame dell’Amore.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

mare

E vengo qui
Soltanto per un attimo
Il tempo di veder cader la cenere
Mentre brucia la brace d’una sigaretta
A prendere il cielo vestito d’azzurro
Coprirmi l’Anima del blu del mare
E perdere gli occhi guardando l’Infinito

E vengo qui
A bere per un istante
Un bicchiere d’acqua dolce e salmastra
Respirar l’odore dei tigli e dei pini
E guardare i loro piedi
Muoversi sotto la fredda sabbia
E spingersi a camminare fino al mare

E vengo qui
A giocare con le maree che m’accarezzano
Con la brezza che mi spoglia e riveste di niente
A guardar il giorno
Mentre si consegna agli abbracci della notte
Come fosse un lungo travaglio
Fino alla nascita d’un sole ad una nuova alba

E vengo qui
A veder come fioriscono le stelle
A stare accanto al mio Amore
Rosa rossa nei campi di margherite e viole
A tenerlo stretto e vivo
A proteggere la fiamma che incendia il mio cuore

E vengo qui
Siedo e resto in silenzio accanto a Te
Mentre le maree perpetue scavano
E affondano i pensieri miei
Naufraghi e felici sulle lucide labbra tue
Linee morbide e sensuali
Dove nascondo tutte le parole
Quelle che ancor non t’ho detto
Scritte di rosso che conoscono l’amore.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Giuseppe La Mura