#piccoleStoriediAmore

due

“Persone che sono entrate nella mia vita, che ho conosciuto fino a farmi male l’Anima ne ho incontrate. Molte hanno fatto una breve pausa della vita e poi sono ritornate in viaggio. Non ho mai preteso nulla se non la verità loro. E me l’hanno data andando via. Ho preparato piccoli pezzi di Cuore, un pò di pane caldo perchè mo preoccupavo per il loro viaggio, breve o lungo che sia. Chissà se poi, chiusa quella porta abbiano gettato via ciò che ho loro donato. Poco importa, l’ho fatto. Credo sia capitato anche a Te. Credo che anche tu abbia pezzi mancanti di Anima e Cuore.
Ma io e te cosa siamo?
Io con te ci sto bene, i perchè sono tantissimi.
Il più importante credo sia che vivo l’amore con te, mi lascio attraversare, non oppongo resistenza, come una goccia nel mare tra tempeste, una lacrima di cielo. E vivo tremori e timori. Ma cosa siamo io e Te a volte me lo chiedo.”

‘Non lo so. Ogni giorno ci parliamo, ci ascoltiamo, ci uniamo nei nostri discorsi folli di vita vera. Non c’è tregua mai tra me e te. Forse è questa ricerca continua di noi che ci tiene insieme.”

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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due

L‘alba

Porta sempre qualcosa

I primi chiarori

Il caldo accogliente

Un sogno sbiadito

Un sorriso improvviso

Un fiore che attende le cure dell’Amore.

 

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

autunno

Scrivo in silenzio

Per farti ascoltare come sia pieno il Cuore.

Un tempo le mie parole cadevano nel vuoto

Negli abissi dell’Anima

Piume di piombo senza far alcun rumore

Annegando nella baratro della mia solitudine

Che si specchiava simile alla tua.

Raccogliesti quelle parole

Le portasti nel tuo grembo

Come fossero foglie secche

A riempire gli spazi ancora bianchi

Di un vecchio album pieno di ricordi.

Ora scrivo nel silenzio

Per farti sentire dentro me

Il battito all’unisono di due Cuori

Uniti per mano per tenersi stretti i loro tremori

Fatti coi respiri profondi

Vivi nelle loro emozioni.

 

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

notte

Vien la sera

T’accarezza i pensieri

Scivola come lama affilata giù fino al Cuore

Nascosta dall’odore del buio

S’insinua sotto la pelle

Scava fino a giungere all’Anima

Trova ristoro tra parole d’Amore non ancora scritte

Attraversando pagine di storie un tempo nate

Quasi mai finite

Come fossero foglie verdi al mattino

E di sera appena morte e ingiallite.

Vien la sera

S’accendono le speranze

Sono sogni nati poco prima del tramonto,

All’alba incendiano la Vita

E di notte allontanano le tenebre dal Cuore.

 

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

lei

Tutto tace intorno a Te

La notte è già lontana

L’alba densa è carica di fresco silenzio

Le lenzuola sono stropicciate

Come fossero d’un letto troppo vuoto e distratto

Tutto tace

Il Cuore irrompe dalle sue finestre

La luce e quell’intimo calore

Lacerano i veli dell’indifferenza

Ora inizia la tua vita

Assomiglia alle tue forme l’ombra del mattino.

 

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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margherita

Ogni giorno

Ci incontriamo per scelta

Ma noi ci diciamo per caso

Sulle stesse vie illuminate dal sole

Le curve del giorno dall’alba al tramonto.

La ritrovo ogni giorno nel cuore

Lo stesso Cuore che brilla

Una stella nei suoi occhi

Quelli che profumano del suo dolce sorriso

E resto negli abbracci che stringono i silenzi

E trattegono le parole sussurate

Quelle che fanno bene all’Amore.

 

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Un treno

Un viaggio percorso di notte

Con gli occhi chiusi

Aperti e spalancati

Luci che gettiamo sulle inutili incertezze

Un treno

Un viaggio lungo una notte

Un attimo

Un lungo sogno

Nel Cuore mi porterà sempre da Te.

 

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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