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La notte

è come dormire con le finestre aperte

spalancate sul mare

mentre dentro casa entra il vento

e porta un’onda

un tuo caldo respiro

una poesia fatta di silenzi

di sussurri con la tua voce,

poche parole

e tante metafore che fanno l’amore.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Eri lì accanto a me

non eri sola

non ero solo.

e sembrava che non ci importasse più del mondo.

non avevamo più necessità di urlare nel silenzio

di far ascoltare i nostri vagiti di dolore,

Eravamo due,

Soli

incontrati un giorno per caso

a cui finalmente bastava Noi.

Non ho mai più smesso di vivere quegli istanti.

Mi dicevi che non ti avrei amato più,

che ti avrei dimenticata,

che ti avrei rimpiazzata.

Ma l’amore no

Non cerca rimpiazzi.

Il Cuore trova sempre lo spiraglio,

l’Amore cerca sempre quella tenue candela accesa di notte,

dove ti vedevo nella penombra,

dove scorgevo le tue labbra bagnate di rosso,

di vino e quella giusta felicità,

dove Noi saziavamo la nostra solitudine

di una Donna e un Uomo,

fatti  entrambi l’una per l’altro

per scaldarsi con l’Amore.

E non potrò mai rimpiazzarTi,

Avrò sempre cura dei tuoi diari,

delle tue Poesie,

Dei tuoi Baci e degli infiniti fortissimi abbracci,

Di quando mi tenevi stretto

e sussurravi che non ti lasciassi mai,

per nessuna ragione al mondo.

E io continuerò ad avere cura di Te,

Per sempre,

Tu che sei stata il mio unico Amore vero.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Non potrai mai fermare il tempo

Nè potrai farlo tornare indietro.

Deciderà lui per Te.

Potrai soltanto prenderlo in prestito,

Potrai comprare tempo con altro tempo,

Ti sarà concesso di ricordare il passato

E così consumerai il tuo tempo presente.

L’unico modo per tenerlo in sospeso

È scriverTi una Poesia

Per dirti del bene che provo per te.

Per dirti quanto sei bella,

Per dirti che amo il tuo profumo,

Per scriverti quanto mi piaci ancora,

Per immergermi nei tuoi occhi

Cadere negli abissi dei tuoi boschi castani,

E camminare con l’immaginazione ancira sui tuoi sinuosi fianchi.

Posso amarti ancora con una Poesia

Donarla

E tenere, per sempre, sospeso nell’Amore questo tempo,

Come un ruscello che corre all’infinito.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web


Vorrei passasse in fretta

Anche questa notte.

Ogni notte è sempre più lunga

E il desiderio di percorrerla velocemente

Accorcia il fiato così come il sonno.

Ogni notte,

Per chi non ha nulla,

È esser costretti a giocare a dadi con la sorte,

E metter nel piatto l’illusione che l’amore esista ancora.

Ogni notte

Bisogna portarla nel cuore

Come il peso d’un cielo privo dei colori.

Ed ogni notte

Al freddo del buio

Si mangia quel pò che resta di inutile calore.

Ogni notte

Si misura la capienza del cuore,

Quanto grande può esser il vuoto

E quale sia la misura per colmarsi.

Ogni notte

Si aggiunge coscienza su altra coscienza,

E mattone su mattone

Il cielo diventa una casa,

Troppo grande da abitare.

Ogni notte,

Inizia nel silenzio

E finisce in un’unica cosa in cui sperare

Affidarsi al tempo

E lasciarlo andare in fretta.

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Piccole Storie d'Amore

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Il tuo dolore l’ho avvertito nel mio cuore
la mia sofferenza ti è penetrata con ardore
la nostra assenza è durata non più di una notte
alle prime luci dell’alba sei venuta a cercarmi
ci siamo guardati, incantati, silenziosamente abbracciati
eri vestita di rosso, come i tuoi baci, erano fuoco sulle mie labbra
ci siamo ascoltati, incontrati, non ci lasceremo mai più.

Giuseppe La Mura 24 set 2014
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

mano

Vorrei amare ogni istante perdutamente

Baciare l’Amore del Tuo Inferno

incontrare la vita a braccia aperte

Protese verso Te che senti e ami sinceramente il Dolore

Non ingannerei nemmeno il tempo,

per magia si incanterebbe lui di me

se sfiorassi le Tue labbra, i tuoi Veli trasparenti

se baciassi Te Amore

Giuseppe La Mura 29 sett 2014
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Volevo starti addosso

E pensai di regalarti un vestito.

Avevi la gioia impressa negli occhi,

Anche tu avresti voluto tenermi addosso

Come fosse un abbraccio, una carezza,

Un modo per essere sempre con te.

Cercammo tra i vicoli della città

Cercammo i baci dietro ai muri

Dove nessuno potesse rubarceli,

E finimmo in un negozio.

Scegliesti un vestito

T’infilasti nel camerino

Mi chiamasti per farmi sentire tuo

E io lì accanto a Te

Dove i miei occhi erano lo specchio dei desideri.

Ti spogliasti

E le mie labbra le vestisti di infinite voglie

Mi avvicinai

Sentivo il profumo tuo di Donna,

Mii inebriava i sensi,

Mentre lo sguardo era puntato sul tuo volto.

Il reggiseno nero era uno scrigno

Nascondeva due intimi tesori

Mentre le scapole erano le tue ali.

Le gambe

Le accarezzai infinite volte con lo sguardo.

E mentre ti tiravi su il nuovo vestito

Io restavo nudo, senza più segreti,

Nei desideri intimi e trasparenti

Vedevi il fondale della mia anima.

È per questo che non potrò mai star senza Te

Tu così Donna

Talmente Donna da spogliarmi sempre dei miei pensieri

Ti appartiene tutto di me

Perchè starti accanto ti rende

Unica, passionale, dolce, selvaggia,

Che io non ti troverei in nessun altra,

Perchè nessun altra sarebbe come Te.

Mentre ti sfilavi il vestito

E lo lasciavi scivolare

Sentivo una rosa camminarmi addosso,

Tu che mi graffi come una gatta che fa le fusa

E il tuo amor che non mi fa del male.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web