Ogni giorno che passa

È una fermata d’un lungo viaggio

Ogni notte è la sua attesa

Ogni giorno ti vedi riflessa allo specchio di ieri

Porti al collo una collana di perle

L’amore è un invisibile filo

Dove raccogli emozioni

Ricordi di ieri

Sensazioni già vissute.

Ma nonostante tutto

Tu cerchi ancora il mistero

In ogni sguardo

D’ogni parola

Come se intorno a te

Ci fosse qualcosa di più grande.

E non ti accorgi

Che giri intorno e cerchi soltanto te stessa.

Ogni giorno è un viaggio

E c’è chi come me si perde

Per amore, per star con Te,

E non riuscirà a far più ritorno.

 

Giuseppe La Mura apr 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Cos’è il dolore,

Non lo so.

Forse

E’ l’altro volto nascosto dell’amore.

Spesso è li

Accanto a me,

Accanto ai libri e al caffè che lascio diventar freddo.

E’ tra le pieghe del cuore

Tra le fredde e nude lenzuola

E le radici affondano nel mio mare

Fino a squarciare i veli nell’anima.

È lì

Nel senso della mia vita

Nelle trame delle vene

Mentre scorre nel sangue

E mi fa compagnia.

Irrompe come un boato i silenzi

Esce da un pianto sommesso

Dalla felicità e dalla malinconia

Dal profondo senso di solitudine

Esce da un ricordo

Spezzato via dal vento.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Ti copri di pensieri

Troppo nudi sono i tuoi silenzi

Fatti di assenza che parlano all’anima.

I passi vanno ancora incontro alla vita

Ma restano gli stessi

Uguali a quelli di sempre,

Verso l’incertezza

E l’incongruenza di chi esiste nel tuo corpo

Tra sogni e desideri.

E intanto il pudore t’assale

Ti copri di parole

Per non far sentire a nessuno,

I tuoi silenzi

Che camminano di notte

Come fantasmi vestiti dalla Luna,

Lasciando senza riposo

I battiti del tuo stanco cuore.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Un bacio

Un incontro

Il peso d’un bacio

Dura un istante

E’ in un respiro trattenuto

Quello tuo e mio

Un bacio

Il cielo che sfiora il mare e la terra

Dura il tempo d’un tramonto

L’attimo che i miei occhi impiegano

E disegnano le curve flessuose del tuo cuore

Un bacio

È accogliere per donare l’amore.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Com’è fitto il biancore di quest’alba

Invadente vuol entrare da finestre e balconi

Acceca gli occhi già dalle prime luci del mattino

Penetra silenzioso tra le imposte

Filtra attraversando le tende socchiuse

Viene a cercarti nel sonno

A sottrarti dalle lenzuola

A spiarti negli occhi

Per leggerti cos’hai nel cuore

È una luce vera e forte questo biancore

T’illumina dentro a rovistare dappertutto

E non hai scampo per nascondere il dolore.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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Toby Jug – Doc Daneeka

“Toby Jug”

 

I threw love by take it all
It’s in my blood, is this alone from?
So it comes and it goes
I can’t explain it so then take from
I threw love by take it all
It’s in my blood, is this alone from?
Sing up and I hear things
It’s why is about that’s what did so love but…
You say you’re hiding and appointing my head
But I’ve what to do and for that I path
I’ve give a sweep those nights to my thoughts
I need to do this believe or do understand
I’m higher
I’m higher
I’m higher
I’m higher
I’m higher
High, high, high
Cause I’ve been laying for settle was the skin
Still I’ve find it don’t you know you’re not there
It’ll take some for that, I’m her
So more blood on me to be there
Cause I’ve been laying for settle was the skin
Still I’ve find it, don’t you know you’re not there.
17/04/2019

In questo pomeriggio d’inizio primavera

Resti a guardarti allo specchio

E nei tuoi occhi scopri chi c’è.

Un battito e poi un respiro profondo

Il tuo petto che si solleva appena

Come un’onda, una marea,

Ti riporta sul corpo un ricordo

Un’emozione che tenevi sopita dentro.

Forse la malinconia ti prenderà la mano

E tu ti lascerai accarezzere il viso

E sognerai di sentire ancora il suo odore

E dentro di Te

Cercherai il profumo dell’amore.

 

Giuseppe La Mura apr 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Ascolti le voci dentro

Mentre intorno c’è silenzio

Non sei qui per esser un inutile involucro,

Carta gettata d’una caramella rubata.

A volte quando ti guardo e mi perdo,

Io mi vedo e sento come ti senti Tu.

E soffro nel vederti soffrire.

Chi come te e me,

Ha il mare dentro, in perenne tempesta,

Soffre e resta a guardarsi dentro,

Mentre dagli occhi non esce nemmeno un lacrima,

D’una emozione salata.

Il mare ti batte forte,

Ti strugge

Il Cuore e Anima

E ti spezzi sugli scogli appuntiti del Dolore,

Tra le braccia dell’Amore.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Le stelle

Son barche nel mare scintillante

Ondeggiano perse nel cielo notturno.

Sono come gli amori

Che si incontrano rotolandosi

Nelle maree delle lenzuola.

Caldi sono i baci degli amanti

Barche che s’incontrano

Dopo essersi perdute

Tra i flutti nei viaggi attraersando il dolore

Coi desideri nascosti

Negli abissi più reconditi del cuore.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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