Baciarti

Amo sfiorarti le labbra

Che sanno di sale

Che nascondono il dolce agli angoli della bocca

Assaporo l’amaro dell’amore

Che celi nel rooso del cuore

Perchè l’amore sono fiamme

Che tingono di pasdione il tuo paradiso.

Amo baciarti

Affondare la mia bocca sui tuoi seni

E morire come il sole quando cade nel mare

Che gode lentamente

Mentre sprofonda nel tuo ventre.

 

Giuseppe La Mura giu 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Vorrei la tua bocca

Vorrei assaporare il fumo della tua sigaretta

Vorrei sentire le tue labbra

Posate per un attimo sulle mie.

Per Te, aspirare il fumo, è mischiare l’Anima alla vita,

E tutto ha il sapore caldo e acre della sigaretta.

Assapori lentamente l’essenza della vita,

Con un gusto forte, deciso, senza mezze misure

Senza veli né giustificazioni,

Senza troppe interpretazioni.

Aspiri e assapori i tuoi battiti con la passione,

Per tutto quello che c’è e quello che non c’è.

E io vorrei sentire come la vivi la tua vita

Lasciarmi penetrare dal tuo pensiero

Fino a farlo diventare anche mio

Come quando ti bacio.

È sempre un’emozione forte baciarti

Come passare la cartavetrata sul cuore

Come le unghie nella carne

Come la gelosia che graffia i veli sottili dell’anima.

Vorrei una boccata della tua sigaretta,

Vorrei una boccata della tua vita,

Vorrei baciarti

Vorrei immergermi nel tuo essere profondo e vero

E tenerti dentro con tutto l’ardore dell’amore.

 

Giuseppe La Mura lug 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Il tempo pareva fermarsi

A guardare Te

A osservarti mentre noi due facevamo l’amore

E quando andavi via

Ti seguiva

Ti correva dietro

Ti rubava da me

Mentre a me lasciava il tempo

Per ricordarmi d’un bacio

Delle carezze e tenerezze

Tutto quel tempo inutile e vuoto di te

Per farmi pensare a Te

Alle forme tue che davi a me

Al nostro Amore.

 

Giuseppe La Mura lug 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Il mare d’inverno – Loredana Bertè

“Il mare d’inverno”

 

Il mare d’inverno
È solo un film in bianco e nero
Visto alla TV
E verso l’interno
Qualche nuvola
Dal cielo
Che si butta giù
Sabbia bagnata
Una lettera
Che il vento
Stà portando via
Punti invisibili
Rincorsi dai cani
Stanche parabole
Di vecchi gabbiani
E io che rimango
Qui solo
A cercare un caffè
Il mare d’inverno
È un concetto che il pensiero
Non considera
È poco moderno
È qualcosa che nessuno
Mai desidera
Alberghi chiusi
Manifesti già sbiaditi
Di pubblicità
Macchine tracciano
Solchi su strade
Dove la pioggia
D’estate non cade
E io che non riesco nemmeno
A parlare con me
Mare mare
Qui non viene mai nessuno
A trascinarmi via
Mare mare
Qui non viene mai nessuno
A farci compagnia
Mare mare
Non ti posso guardare così
Perchè
Questo vento
Agita anche me
Questo vento
Agita anche me
Passerà il freddo
E la spiaggia lentamente
Si colorerà
La radio e I giornali
E una musica
Banale si diffonderà
Nuove avventure
Discoteche illuminate
Piene di bugie
Ma verso sera
Uno strano concerto
E un ombrellone
Che rimane aperto
Mi tuffo perplesso
E momenti
Vissuti di già
Mare mare
Qui non viene mai nessuno
A trascinarmi via
Mare mare
Qui non viene mai nessuno
A farci compagnia
Mare mare
Non ti posso guardare così
Perchè
Questo vento
Agita anche me
Questo vento
Agita anche me
Mare mare
Qui non viene mai nessuno
A trascinarmi via
Mare mare
Qui non viene mai nessuno
A farci compagnia
Mare mare
Non ti posso guardare così
Perchè
Questo vento
Agita anche me
Questo vento
Agita anche me

 

20/07/2019

Mi troverai

Se ti verrà il desiderio di cercarmi

Nascosto tra le righe

Sotto lenzuola bianche con scritte poesie

Vedrai il tuo nome inciso nel mio cuore

Vedrai un disegno

Vedrai i miei giorni trascorsi

A conoscere cosa sei per me

Cos’è l’amore,

Un fiume

Che a percorrerlo

Non mi basterà aver impiegato una vita

Mi vedrai accanto

Per sempre

Dalla parte opposta alla tua riva,

Come fossimo due pagine consecutive

D’uno stesso libro

Che si legano

Per sempre

Senza incontrarsi mai.

 

Giuseppe La Mura lug 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

This is what makes us girls – Lana Del Rey

“This is what makes Us Girls”

 

Remember how we used to party up all night?
Sneaking out and looking for a taste of real life
Drinking in the small town firelight
(Pabst Blue Ribbon on ice)
Sweet sixteen, and we had arrived
Walking down the streets as they whistle, “Hi, hi!”
Stealin’ police cars with the senior guys
Teachers said we’d never make it out alive
There she was, my new best friend
High heels in her hand, swayin’ in the wind
While she starts to cry
Mascara running down her little Bambi eyes
“Lana, how I hate those guys”
This is what makes us girls
We all look for heaven and we put love first
Something that we’d die for, it’s our curse
Don’t cry about it, don’t cry about it
This is what makes us girls
We don’t stick together ‘cause we put love first
Don’t cry about him, don’t cry about him
It’s all gonna happen (happen)
And that’s where the beginning of the end begun
Everybody knew that we had too much fun
We were skipping school and drinking on the job
With the boss
Sweet sixteen, and we had arrived
Baby’s table dancing at the local dive
Cheering our names in the pink spotlight
Drinking cherry schnapps in the velvet night
Yo, we used to go break into the hotel
Glimmering, we’d swim
Running from the cops in our black bikini tops
Screaming, “Get us while we’re hot, get us while we’re hot”
(C’mon, take a shot)
This is what makes us girls
We all look for heaven and we put love first
Something that we’d die for, it’s our curse
Don’t cry about it, don’t cry about it
This is what makes us girls
We don’t stick together ‘cause we put love first
Don’t cry about him, don’t cry about him
It’s all gonna happen (happen)
The prettiest in-crowd that you had ever seen
Ribbons in our hair, and our eyes gleamed dream
A freshmen generation of degenerate beauty queens
And you know something?
They were the only friends I ever had
We got into trouble, and when stuff got bad
I got sent away, I was waving on the train platform
Crying ‘cause I know I’m never coming back
This is what makes us girls
We all look for heaven and we put love first
Something’ that we’d die for, it’s our curse
Don’t cry about it, don’t cry about it
This is what makes us girls
We don’t stick together ‘cause we put love first
Don’t cry about him, don’t cry about him
It’s all gonna happen
18/07/2019

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Indossi i pomeriggi d’estate

Li lasci scivolare uno ad uno

Come vestiti che cadono lentamente sui tuoi fianchi

Lasciando nude le curve dei tuoi seni bianchi.

Ti poggi addosso questi pomeriggi caldi

Provi fino a trovare quello che ti stia bene

E ti abbandoni fino a farti sentire bella

Mentre ti osservi nel riflesso dei tuoi occhi.

E’ così che ti immagino nei miei occhi

Bella fino a lasciarmi senza più fiato,

Come se corressi dietro di Te

Ad inseguirti durante quest’estate

Per rubare un attimo di felicità dalle tue rosse labbra,

Soltanto per un bacio.

 

Giuseppe La Mura lug 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

La luna in silenzio ti osserva

Le nascondi gli occhi

Inghiottiti nel mare buio della tua stanza

Coi pensieri la tua anima danza

Immense sono le tue caldi labbra

Una spiaggia dove troverei riposo

E tra le tue braccia un sicuro approdo.

Sapessi quanto mi manchi amore mio

Come un marinaio navigo le mie notti

Solo, a volte più solo anche della luna

Le attraverso con te nel cuore

E nei miei occhi stanchi e salati,

Bagnati a volte di passione e lacrime,

Trova rifugio tutto l’Amore.

 

Giuseppe La Mura lug 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Fade into You – Mazzy Star

“Fade into You”

I want to hold the hand inside you
I want to take the breath that’s true
I look to you and I see nothing
I look to you to see the truth
You live your life, you go in shadows
You’ll come apart and you’ll go black
Some kind of night into your darkness
Colors your eyes with what’s not there
Fade into you
Strange you never knew
Fade into you
I think it’s strange you never knew
A stranger’s light comes on slowly
A stranger’s heart without a home
You put your hands into your head
And then smiles cover your heart
Fade into you
Strange you never knew
Fade into you
I think it’s strange you never knew.
13/07/2019

Ti svegli prima delle città

E il cielo è ancora avvolto in un lenzuolo blu

Un mare calmo appena tremolante sotto il soffio leggero del vento

E vestito di velluto scuro.

Ti svegli appena in tempo

Poco prima che lo scuro morbido e leggero

Vada via di nascosto,

Poco prima che scivoli via lentamente, come sempre.

Ti lasci avvolgere dall’aria fresca e pungente

Per un attimo ancora

E senti dentro di te la malinconia che ti assale

Non sai trovare un perchè

In fondo sei così enigmatica a volte

Enigmatica persino con l’amore, col cuore

A te stessa.

E in questo dolce mare di pensieri

Mi tieni, mi culli, mi tieni sospeso e vivo

Ci sono anche io.

 

Giuseppe La Mura lug 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web