Quante volte
Mi son spogliato
Dei miei errori…
Ed ogni volta
Piove…
Da Giudizio Universale.
Condanne e Contumacia
Come piombo sulla mia Anima
Questa Vita
Mi ha stancato.
Non ho più voglia di giocare.
Un sorso dopo l’altro
Amaro veleno
Butto giù
E mi ubriaco
Di solitudine.
Di Alcool

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donna

Amo

Di Lei tutto.

Ma Dell’ odore dell sua Anima

Non posso stare senza.

Mi inebria

Mi porta in paradiso

È uragano di passione.

La Sua Assenza

I Suoi silenzi

Mi uccido.

Adoro

Quando mi uccide.

E aspetto l’indomani

Quando col suo bacio

Mi riporterà

In paradiso,

nel Suo Mio Inferno.

Giuseppe La Mura lug 2015
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Notte d’estate.
DestateMi cicale
Ininterrottamente
Il vostro cantar mi è lieto.
Continuate a coprir le voci di dentro
Che sussurrano di baci
Di languide carezze
Di smisurati attimi d’amore
Di fervide mani arroganti.
Cantate cicale, Provateci almeno voi
A zittir gli spasmi dell’ Anima mia.
Che sussurra, come voi,
Al di Lei Cuor…
– “Donna, ti coprirei di baci
Dopo averti denudata
Dei tuoi timori
Delle tue paure.
E Delle tue spine, Mia dolce rosa,
Sarei il solo custode fedele
Amorevole…
Silenzioso” –

Luccichii
Come stelle
Tremule fragili distanti commosse
Eppur luminose.
Due diamanti neri
Sono gli occhi tuoi.
Mi perdo nel Tuo Universo
Donna.
Mercenario mai,
Mai sia
In nome dell’ Amore.
È immenso vuoto
Ciò che vive abita dentro me.
Le mie uniche
Fide difese
Sono una penna e una pagina bianca.
Mentre tu
Donna
Muovi le tue armi
Affili le unghie della
Seduzione
Fascino
Classe
Eleganza.
Ed Io?
Io al massimo
Posso provarti a dare
Un briciolo di intelligenza.
Ma dinanzi al tuo cospetto
Perdo misteriosamente
Anche quella.
Mi abbandono completamente
A Te.
Per Amore.
Solo per Amore.

Anima maledetta
La mia.
Ma la voglio cosi.
Ho impiegato anni
Per imparare a piegarmi
A soffrire in silenzio.
Ho ascoltato il silenzio
Ho plasmato Il rispetto
Ho abbracciato La fiducia,
L’educazione.
E sono giunto appena
Alle soglie della casa
Dell’Amore.
E di doglie e dolori atroci
Mi fanno male ancora
Le azioni,
Le sterili parole.
Io amo la vita
Amo i suoi tristi dolori.
Amo tutti i grigiori.
Amo i giorni senza colori.
Mi nutro di inganni
Cancello dolci sogni
Muoio ancora Di nuovi Amori.

Luccichii
Come stelle
Tremule fragili distanti commosse
Eppur luminose.
Due diamanti neri
Sono gli occhi tuoi.
Mi perdo nel Tuo Universo
Donna.
Mercenario mai,
Mai sia
In nome dell’ Amore.
È immenso vuoto
Ciò che vive abita dentro me.
Le mie uniche
Fide difese
Sono una penna e una pagina bianca.
Mentre tu
Donna
Muovi le tue armi
Affili le unghie della
Seduzione
Fascino
Classe
Eleganza.
Ed Io?
Io al massimo
Posso provarti a dare
Un briciolo di intelligenza.
Ma dinanzi al tuo cospetto
Perdo misteriosamente
Anche quella.
Mi abbandono completamente
A Te.
Per Amore.
Solo per Amore.

Ciò che non vedo,
Mi eccita di Te.
Le labbra
Come i verdi occhi,
Pietre preziose
Racchiuse nel Tuo dolce scrigno.
Ciò che immagino,
È il Tuo
Odore
Sapore
Umore
Che appoggi come miele su di Me.
Ed Io ascolto il Tuo Corpo muoversi.
Donna Voluttuosa
Carne di Seta Rossa.
Sei pura melodia.
Sei tu che dirigi
L’inizio del Sesso.
E le nostre menti vacillano,
Mentre i corpi Vibrano,
Si piegano al desiderio crescente
Dei nostri battiti all’unisono.
Dei sospiri delle mani danzanti.
Dei vestiti che scivolano via.
Degli occhi che trasudano Baci carnali.
Dei fruscii delle eteree lenzuola.
E noi che insaziabili
Divoriamo le calde umide membra.
Lecchiamo le ferite.
Esploriamo nuovi mondi.
E troveremo, spossati, la pace
Quando le nostre Anime,
Saranno Unite in un sol corpo.
Per un attimo
Per sempre.