La Luna oltre la finestra,

Si riflette nel mar silenzioso

Quello lucente dei tuoi occhi.

Il calor delle tue labbra,

Sfiora,

Assapora lentamente,

Il freddo pungente di questa notte.

Le strade son piene di Silenzi,

Sembrano schegge impazzite,

Entrano dalla finestra,

Accarezzano e trapassano l’Anima

E il tuo corpo nudo,

Viene colpito.

Resta trafitto

Il tuo fiore delicatissimo,

Prima nascosto nel buio più denso,

Adesso si veste d’intimo,

Illuminato da bianchi raggi lunari.

Disegnano trame finissime,

Sembrano fili di seta,

Coprono tutto il tuo Essere

Con stoffe di raso e pizzo nero.

S’intravedono

Pensieri,

Desideri,

Silenzi,

Segreti,

Le fiamme ardenti,

Quelle dell’Amore,

E infinite voglie di carezze,

Che accendono e muovono il tuo Cuore.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Il pomeriggio

Muore lentamente

Mentre soccombe la luce del giorno

La notte con la sua Luna Nuova s’accende.

E nasce la malinconia

D’un giorno vissuto con Te

Guardando le tue forme,

I tuoi seni come rose a primavera

Che tanto somigliano a dolci valli

Illuminate dalla luce del crepuscolo

Luce calda e rossa del tramonto.

E nasce una Poesia.

È moto di maree

Che nascono dentro di me,

Lontane,

E vanno a morire sulla tua spiaggia

Guidate soltanto dal destino.

E così è un bacio

È tanto dolce e profondo

Quanto il cielo e il mare

Che la sua felicità

Sta tra le pieghe della malinconia.

E quando si poserà

Sulle tue rosse labbra

Ti lascerà dentro

Tutti i segreti di un’Anima,

Silenziosi attimi di me,

Che vivo con Te,

Che sei Poesia.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

È l’alba

Una mattina illuminata da luce rosa

Il sole si posa sui monti

Scende lentamente sui tetti più a valle

E la luce bianca annuncia il giorno.

Resti tra lenzuola calde e calme

Avvolta nei capelli

Apri gli occhi

Sospesa in un limbo

Tra sogno e realtà.

Sei il mare

Che di notte s’agita

Nelle sue maree profonde

E all’alba è quieto e immobile.

Sul corpo restano i ricordi dei baci

Impressi come orme sulla spiaggia,

Scritte incancellabili nel Cuore.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

“Stasera incontro Lei, un appuntamento in un club dove fanno musica Live. Mentre cammino la penso, e mi vengono alla mente tutto ciò che ci siamo detti, scambiati, alle cose, tantissime che ancora abbiamo da dirci e ciò mi fa stare bene. Anzi, benissimo, visto che ho il cuore che mi batte forte, che i miei passi sono veloci perchè ho proprio tanto desiderio d’incontrarla. Cosa faremo? non lo so e non voglio nemmeno immaginarlo. Sicuramente sarà bellissimo incontrarla, sicuramente sarà fantastico stare insieme, bere, parlare, ascoltare la musica, stare a guardarci, in silenzio, in mezzo a tutto quel casino. Ci parleremo con gli occhi, lo sguardo, le dita che l’accarezzeranno le braccia, il viso. Immagino il suo vestito che le modellerà tutto il quel corpo bellissimo che si ritrova, dalle gambe, ai fianchi, al seno fino a mettere in risalto le meravigliose curve del fondo schiena. Immagino il suo sorriso, la sua voce, i suoi occhi luccicanti e dolcissimi che si fermeranno su di me, cercheranno di capire cosa guardo, cosa cerco in Lei. E Lei, cercherà di capire se mi fermerò al suo corpo oppure le spoglierò lentamente l’Anima e la bacerò con il mio sguardo timido ma anche sfacciatamente scugnizzo. Mi osserverà, mi spoglierà anche Lei per cercare se io abbia davvero un Cuore e un’Anima oppure sono il solito bastardo che cerca di rubarsi un boccone per poi, come un lupo, scappare via. Intanto sono quasi arrivato al locale e mi assalgono tante paure: le piacerò, mi piacerà, la farò stare bene, la farò ridere, sarò la giusta compagnia per Lei? E mentre mi assalgono queste inutili domande sorrido e, penso tra me e me rassicurandomi, che andrà tutto bene e che ci divertiremo proprio tanto stasera. Ho tanta voglia e bisogno di star con Lei che qualsiasi cosa faremo staremo bene. Intanto mentre entro nel locale, la cerco in mezzo a tante donne e finalmente la vedo. Eccola, è meravigliosa, è bellissima, un fiore al Sole. Indossa il suo sensuale e radioso sorriso che mi fa sciogliere come un iceberg all equatore. Intanto che entro e m’avvicino verso di Lei, la band inizia con le prime note di “Foxey Lady” di Jimi Hendrix  (*).”

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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L‘odore del caffè

Sveglia il silenzio della casa.

Mi avvicino,

Ti abbraccio,

Ti accarezzo la bocca con la mia.

Le tue labbra hanno il sapore

Di mondi lontani,

Baciarti è fare di Te un viaggio.

Ti sento mentre scivoli via dal letto,

Mentre il sole trapassa le tende,

Imbianca le pareti,

T’illumina il viso

E brillano di mare i tuoi occhi.

Ti prepari

Andrai via.

Ti guardo

T’accarezzo con lo sguardo

Posando la mia anima sul tuo viso.

Ti avvicini,

Mi baci e m’incendi i sensi

E nel mio cuore posi

Il tuo dolcissimo sorriso.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Un bacio

Due, infiniti,

Per scrivere i fogli bianchi della notte.

Sentire il mare caldo,

Sciogliersi tra le tue labbra

Affondare la mia Anima,

Tra i respiri caldi della tua bocca.

E vedere il mio Cuore,

Come fosse un piccolo sasso,

Lanciato per cadere nei tuoi occhi

Scendendo nei tuoi abissi

Cadendo dolcemente

Per incontrarti,

E restare dentro di Te.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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Scorre questo pomeriggio assolato

Fuori c’è ancora il sole

Splende luminoso

Come fosse un dipinto tinto di giallo.

Poco dopo le pareti della stanza

Iniziano a colorarsi di arancione e ocra

S’avvicina l’ora del tramonto,

Guardi il cielo oltre la finestra,

E cerchi l’Anima chiusa dentro di Te,

Ti sfiori le labbra

Le assapori con cura,

Son calde e rosse,

Sono come quei raggi

Che illuminano la rosa oltre la finestra

E mentre accarezzi i suoi petali vellutati,

Senti l’Amore come quel tramonto

Stendersi caldo e silenzioso

Sulla tua bocca.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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Si fa strada il sole

L’aria sa di profumi,

Dell’odore del pane caldo

Della dolce primavera

Di piccole margherite,

Fiori che nascono tra le rocce,

Di ginestre selvatiche,

Di rosmarino e rose rosse.

Si fa strada il sole,

Entra con il vento,

Scompigliando le lenzuola,

Agitando i capelli arruffati dei pensieri della notte,

Portandoti luce e calore sul corpo,

Una carezza nel cuore

Un bacio sui tuoi occhi.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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Un punto dopo l’altro

Si uniscono e si disfano

Si tracciano e poi cancellano,

Disegnando i confini dell’anima,

Le linee nascoste del cuore.

È una notte stellata sul mare

Riflessa sull’acqua nera e increspata.

Le stelle son ferme lì,

Son desideri da raccogliere,

Viaggi sconosciuti da intraprendere.

Sembrano piccole barche,

Che cercano fari ad illuminar la notte.

E mentre cerco nei miei pensieri

Penso a disegnare ardenti baci

Con le mie calde labbra rosse,

Con la bocca socchiusa.

Ci sono infinite fiammelle

Da prendere a volo dal cielo,

Ognuna accende il mio sguardo.

E mentre cerco e li afferro,

Li poso sulla bianca schiena di Lei.

E viaggiando tra le infinite costellazioni

Bacio e brucio di luce bianca,

D’Amore,

Lasciando quei baci appassionati,

Come indelebili desideri,

D’un cielo Stellato disegnato per Lei.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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Orme sulla riva

Il mare le accarezza

La luna guarda

E si volta dall’altra parte.

Un bacio

Un altro, un altro ancora.

E si riempie di stelle

Il cielo di notte

E le orme

Diventano baci

Impressi, indelebili,

Desideri scritti sulle carnose labbra.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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