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Tutto cambia

Anche io sono cambiato.

Preferisco la solitudine

All’amore

A un bicchiere di vino.

Preferisco il silenzio dell’amore

Alle tante parole senza alcun senso.

E mi basta un foglio di carta

Bianco come la luna piena

Preferisco queste mie mani nude e vuote

Piene di verità e realtà

A quelle piene di sogni

Di desideri inutili e tanta ingenuità.

Preferisco la mia giornata di oggi

Vissuta senza alcun pensiero

Senza alcun domani

È bello così

Imperfetto

Un cielo che non è terso

Un mare che non è calmo.

È bello così,

Un disegno non finito

Una casa senza tetto

Anzi, senza una casa

Senza un domani

Senza né vinti né vincitori

Senza odi né rancori

Senza veli

Senza illusioni e disillusioni

Senza gioie e dolori

Senza egoismi

Nudo, crudo

Forte, cinico.

Un amore,

Senza più amore.

 

Giuseppe La Mura ott 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Lontano dall’amore

Come si fa a starne senza

Senza sfiorarsi per giorni,

Perdendo i giorni dietro a un calendario

A contar le ore.

Dimmi,

Spiegami,

Come si fa a sopportare questo dolore

A vivere

Senza sentir il bisogno di accarezzarsi

Senza tenersi per il cuore.

 

Giuseppe La Mura ott 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

In evidenza

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Parole,

Vi aggirate tra le stanze vuote

Vi nascondete nel letto,

Al caldo tra le bianche lenzuola,

Annaspate nel dolore

Tra bianche spume di sangue e sale

Per esser pescate come naufraghi dal mare.

Parole

Che ammaliate i cuori

Che date voce al vinto e al vincitore,

Parole maliziose

Parole silenziose

Parole che girano in tondo mentre scorrono le ore

Senza futuro

Senza speranza

Riempite i sogni,

Baciate labbra e bocca

A chi, come me, ha sognato e creduto,

Che la vita sia fatta da due anime impastata della loro carne

Fatta di occhi, sguardi, intimità,

Di poesie complici e infinito amore.

 

Giuseppe La Mura ott 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Un mattino come tanti

La sveglia

Il solito orario

Il letto disfatto

Il caffè nero caldo

Il latte bianco freddo

L’autunno divora

Mangia il verde delle sue foglie

È tutto così malinconico

La solitudine

Il vuoto

Il silenzio

Che anche l’Amore resta imperfetto.

 

Giuseppe La Mura set 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web