#piccoleStoriediAmore

gambe

-“e poi credimi, i vaffanqulo si danno a chi si vuol un immenso bene, a chi tieni per davvero, mica a chiunque.”-

-“eh si ti credo, hai ragione. Un pò simile, anzi direi proprio uguale a quelli che gli dici ‘sei uno stronzo’. Mica lo dici a tutti? Soltanto a chi davvero stimi, vuoi del bene e non ti va di perderlo”-

Giuseppe La Mura ott 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

somma

E se la somma dei quadrati costruiti sui cateti è uguale al quadrato costruito sull’ipotenusa, dimmi sui tuoi dolci seni, sul tuo viso, sulle tue gambe, sul tuo sorriso a quale somma potrei io con tutto me stesso, avvicinarmi, per difetto, a Te, alla tua bellezza.
Credo che nessuna somma di tutto me possa eguagliare il tuo Universo. Potrei solo farne parte, essere quel minuscolo battito che respira nel Tuo Cuore.

Giuseppe La Mura ott 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

intimo.jpg

Slaccia i pensieri e fanne sogni. E poi mescolati alla Vita, tu che sei Donna lo puoi. A noi uomini resta il piacere di vedervi un’altra notte ancora, con l’Anima tra le dita, una sigaretta spenta nell’altra e una Poesia da scrivere sul Tuo Cuore per dirti sottovoce ‘ti amo’.

Giuseppe La Mura ott 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

legatqa

E l’Amore per molti é questo. Il senso di appartenenza o possesso. Vittima o carnefice. E se l’Amore fosse il silenzio? Fosse l’attesa? Fosse quel profondo bene che si dona incondizionatamente accettandone tutte le conseguenze? E se fosse amare la persona con le sue fragilità debolezze virtù difetti imprecisioni sincerità?
Se Amare fosse libertà…di parlarsi con lo sguardo, una carezza, un bacio che accende l’Anima e incendia il Cuore e lascia passare il tempo come fosse un fiume in piena, fatto di ore e Amore.

Giuseppe La Mura ott 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

setas

Amo solo Te

da quando imparai a camminare

mano sul Cuore

e mare in Tempesta.

e da allora Amo solo Te

mi perdo nei Tuoi occhi

mi perdo quando non ci sei

proprio come quella notte di Tempesta.

se non ci fossi stata Tu

a stringermi le mani sul Tuo Cuore

non avrei mai potuto conoscere

Amore.

Giuseppe La Mura ott 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web