aquiloni

Si, scrivo. Si, sottraggo tempo a tutto pur di scrivere. Per strada, a letto, mentre dormo, prendo le parole e le serbo, mute, pesanti, leggere, silenziose, tutte qui nell’Anima. Le accantono in un barattolo di caffè, in una scatoletta di latta, di cartone, in un pacchetto di sigarette, le avvolgo anche tra i veli colorati che si usano per i confetti. Prima o poi arriverà per loro il tempo lasciarle libere. Finchè avrò forza, avrò qualcosa da dire, sottrarrò tempo per scrivere anche per quelli che non riescono più a parlare, ché la vita gli ha eroso il Cuore, ridotti alla fame. Finchè avrò parole che avranno cuore scriverò e le lascerò libere come aquiloni colorati, libere al vento.

Giuseppe La Mura mar 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

dondolo

Sono troppo dissidente per far parte di qualsiasi sistema. Anche se mi costringono con la forza del ricatto, anche se mi spezzano le mani e la schiena , l’Anima è e resterà libera, sempre, lontana da qualsiasi ideologia, costrizione, in solitudine per scelta e convinzione.

Giuseppe La Mura mar 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

luna.jpg

Nel silenzio
nelle tenebre
si alzava
sommesso,
malinconico,
accennato sulle labbra,
annegato tra le amare lacrime,
un grido argenteo
alla fredda amica Luna:
“Amore.
Amore mio, dove sei”.

~

dans le silence
dans l’obscurité
rose
tamisée ,
mélancolique ,
mentionné sur les lèvres ,
Elle est noyé dans les larmes amères ,
un cri argenté
l’ami de Luna :
“Amour .
Mon amour , où êtes-vous . “

Giuseppe La Mura mar 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

 

foto.jpg

Potrei
Dimenticarmi del male
Di quello fatto
Di quello subito.
Potrei
Dimenticarmi delle notti
Di quelle fredde
Di quelle di pianti.
Potrei
Dimenticarmi delle parole
Che mi hanno ferito
Che ti hanno ucciso.
Ma
Non potrei
Non vorrei
Mai
Dimenticare
Il sapore dei tuoi occhi
Lo sguardo delle tue paure
L’odore mio sulle tue labbra
Il calore tra le nostre mani
L’Amore
Quello tra Me e Te.

Giuseppe La Mura mar 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

 

mani

Non avremmo sogni
Non avremmo desideri
Non avremmo albe o tramonti
Non avremmo strade da percorrere
Non avremmo occhi aperti nelle tenebre
Non avremmo più dolori
Non avremmo dove proteggerci
Non avremmo sole e stelle
Non avremmo cieli da guardare.
Non avremmo sale negli occhi.
Apri le tue mani
Riscalda il mio sangue
Insegnami a volare

Giuseppe La Mura mar 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web