bosco

cercavo una lettera

una delle poche che mi hai scritto

tanto tempo addietro

quando l’amore abitava

in mezzo a noi

la cercavo per leccare

lambire di lacrime silenti

quel sottile strato di colla

per poter ritrovare

ancora il sapore dei tuoi baci

quella leggerissima

lezione di chimica che scatenava

le mie e le tue voglie

per lasciarci vivere

di gioie e dolori.

Giuseppe La Mura set 2015
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

548 am 31 ago 2015

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548 am 31 ago 2015

Sul bordo della piscina
Raggomitolata su te stessa
Come i tuoi pensieri tumultuosi

Lo sguardo perso nel blu
Affondavi i tuoi brutti ricordi
E silenziose linee di sale sciolto

Solcavano le tue rosee guance.
La schiena bianca appena curvata
Era un invito a baciarti e carezzarti

Come le tue gambe lunghe sinuose
Un tappeto di mandorle vellutate
Da assaporare mangiare leccare.

Per errore tuo mi hai guardato
Mentre io ti rubavo a morsi tra le mie
Calde rosse labbra che sapevano di te.

Ti ho sorriso come a scusarmi
Del sapore che prendevo con gli occhi
Ti sei alzata e avvicinata felina.

Mi hai sfiorato il viso raccolto i capelli
E lentamante hai poggiato le tue calde
Voglie sulle mie avide labbra…

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta
Giuseppe La Mura lug 2015
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

E più ti penso
e più mi vien da stare male.
da arrampicarmi su sulle vette e poi precipitare
ma perchè
fottersi nei pensieri
quando sai già come andrà a finire
perchè
inventarsi alibi per non ammettere la realtà
perchè
condurmi a rompere col mondo intero
per una misera umile sincera verità
la verità…
la verità…
….la cerco da solo anche la tua verità
e te la porterò come dono
di queste lacrime lerce
di inutile amore