C’erano le nuvole fisse nel mio cieloMi dimenticavo spesso anche chi eroNon avevo amici a cui aggrapparmiDentro stanze vuote parlavo coi fantasmiL’ansia mi svegliava ogni mezz’oraEra fil di ferro dentro la mia golaMi sentivo solo e odiavo la mia voceFinché si è accesa quella luce
Eri lì, gennaio del 2016Tu mi hai portato lei che è ancora quiChi se li scorda più quei giorni
Uscivamo insieme sera dopo seraAd ogni parola cadeva una barrieraMa non era facile nemmeno la sua vitaE faticava per trovare una sua stradaAnche lei veniva da una storia complicataSenza più difese, l’anima spezzataIo l’ho vista piangere, ridere e tremareE mi dicevo, “Io la vorrei sposare”
Eri lì, gennaio del 2016Tu mi hai portato lei che è ancora quiChi se li scorda più quei giorni
Ho fatto un sogno e c’era un lungomareIo i capelli bianchi, lei un vestito florealeCi raccontavamo il primo incontro in quel localeIo pensavo, “Con lei è dolce anche invecchiare”
Eri lì, gennaio del 2016Il tempo passa e se ne va cosìSe torni ci ritrovi ancora qui
Eri lì, gennaio del 2016Eri lì, gennaio del 2016

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