E’ inverno e cosifa gia freddo anche quidove sei coi sandali?!fermati aspettami !
ma vola via da Riminil’allegria e ho i brividi oggiin questa spiaggia inutilee come un cencio d’alga vento in facciaguardo il buio immobile ormai.
quanta solitudinein quella stanza che tu saitorno sui tuoi passi e poiurlerò con il mare mosso
la pioggia addossosolo in questa città tutta sbagliatala pioggia adessoche lo sento di più il male di vivere
la pioggia e sabbiae un pugno di rabbia perchémentre ascolto l’invisibilesei un ricordo insopportabile per me
oh! dove sei coi sandali?!prendimi ! aiutami!noi per le vie di Riminile compagnie agli angoli e oggi è un deserto inutile
un’albergheria nell’universoun atomo invivibile e poi quanta solitudinec’è in fondo all’allegria lo sai
torno sui miei passi ormai partirò penso anche oggi stessola pioggia addossosolo in questa città, tutta sbagliatala pioggia adessoche lo sento di più il male di viverela pioggia e sabbiae anche un pugno di rabbia
perché mentre ascolto l’invisibile
sei un ricordo insopportabile
un odore una vertigine
una dolorosa immagine per me
la pioggia adesso che lo sento di più,
il male di vivere
la pioggia addosso, non finisce più

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