Se ci fossero istruzioni per spiegare il meccanismoChe mi ha spinto a presentarmi a casa tua con questo visoCon la scusa un po’ banale di riprendermi vestitiLibri, un po’ della mia vitaQuella vita che mi hai toltoQuella di cui non mi pento, essendo loro una correnteIo tempesta e paravento, paraventoConta lento, molto lento voltatiGuarda in faccia chi ti lascia, scordami
Oramai da troppo tempo io mi chiedo come stiamoEravamo il nostro eterno, il nostro pane quotidianoMa farò la cosa giusta, perché sono disonestaMa da troppo tempo sento che l’amore non mi bastaL’amore non mi basta, l’amore non mi bastaSe amarmi poi ti passa
Che ne è stato delle frasi ci sarò comunque vada?A che servono gli incroci se poi ognuno ha la sua stradaLa mia strada era deserta, traversata da sconfitteE con te quella promessa che le avrei evitateConta lento, molto lento e voltamiSangue freddo se hai coraggio uccidimi
Oramai da troppo tempo io mi chiedo come stiamoEravamo il nostro eterno, il nostro pane quotidianoMa farò la cosa giusta, perchè sono un’egoistaMa da troppo tempo sento che l’amore non mi bastaL’amore non mi basta, l’amore non mi bastaSe amarmi poi ti passa
Forse è questo il senso del mio vivereForse dal dolore si potrà pure guarireMa anche scrivere canzoni, anche scrivere canzoni
Oramai da troppo tempo io mi chiedo come stiamoEravamo il nostro eterno, il nostro pane quotidianoMa farò la cosa giusta, perchè sono disonestaMa da troppo tempo sento che l’amore non mi bastaL’amore non mi bastaL’amore non mi bastaL’amore non mi bastaL’amore non mi bastaFiniamo punto e basta

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