Una Donna per Amico – Lucio Battisti

Può darsi ch’io non sappia cosa dicoScegliendo te, una donna, per amicoMa il mio mestiere è vivere la vitaChe sia di tutti i giorni o sconosciutaTi amo, forte e debole compagnaChe qualche volte impara e a volte insegna
 
L’eccitazione è il sintomo d’amoreAl quale non sappiamo rinunciareLe conseguenze spesso fan soffrireA turno ci dobbiamo consolareE tu, amica cara, mi consoliPerché ci ritroviamo sempre soli
 
Ti sei innamorata, di chi?Troppo docile, non fa per teLo so, divento antipaticoMa è sempre meglio che ipocritaD’accordo fa’ come vuoiI miei consigli maiMi arrendo, fa’ come vuoiCi ritroviamo, come al solito poi
 
Ma che disastro, io mi maledicoHo scelto te, una donna, per amicoMa il mio mestiere è vivere la vitaChe sia di tutti i giorni o sconosciuta
Ti odio, forte e debole compagnaChe poche volte impara e troppo insegna
 
Non c’è una gomma ancor che non si bucaIl mastice sei tu, mia vecchia amicaLa pezza sono io, ma che vergognaChe importa, tocca a te, avanti sognaTi amo, forte e debole compagnaChe qualche volte impara e a volte insegna
 
Mi sono innamorato, sì, un po’Rincoglionito, non dico noPer te son tutte un po’ squallideLa gelosia non è lecitaQuello che voglio lo saiNon mi fermeraiChe menagramo che seiEventualmente puoi sempre ridere poi
 
Ma che disastro, io mi maledicoHo scelto te, una donna, per amicoMa il mio mestiere è vivere la vitaChe sia di tutti i giorni o sconosciutaTi amo forte e debole compagnaChe qualche volte impara e a volte insegna

L‘Anima,

Ascolta il tumulto del mare,

Rapito dall’inverno.

E gli occhi si tingono di dolce,

Color carta da zucchero.

Come anche la malinconia mia.

Mi lascio trascinare dalle onde,

E nell’abbraccio del freddo,

Diventa più dolce annegare.

Giuseppe La Mura dic 2025
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Giuseppe La Mura