734 am 31 mag 2016

culi

734 am 31 mag 2016

La Vita mi ha insegnato che occorrono poche cose per camminare:

– Coscienza
– Mente
– Cuore.

L’Anima cerca l’equilibrio in bilico perpetuo tra le tre senza mai andare oltre i confini, i veli miei.
Se non vi piaccio, la porta è aperta. Questa è casa mia, ci sono le regole mie.

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 31 mag 2016
Diritti Riservati 2016

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733 am 30 mag 2016

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733 am 30 mag 2016

Nei campi delle primavere
Api sfioravano Anime
Fragili
Sospese ad un palmo
Dalla nuda e fredda terra.
Api toccavano Anime
Delicate
Appese al filo invisibile
Della natura ciclica della Vita.
Ape, io
Ti cercavo
Trascorrevo tra moltitudini di Anime ma
Il Tuo Odore restava unico nettare
Il Tuo Colore restava unico desiderio.
Nei campi di grano nudi al sole.
Venivo sull’Anima Tua,
Mentre m’impollinavi di Te

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 30 mag 2016
Diritti Riservati 2016

732 am 29 mag 2016

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732 am 29 mag 2016

Il senso di questo Amore
è il sapore unico
Del Dolore Immenso
Della Solitudine Compressa
Confinata
Dentro quattro mura sterili bianche
E l’Anima dipinge
E l’Anima cerca
E l’Anima ama
Il dolore costruito sulla solitudine.
E nascono
dal trascorrere di ore ormai morte,
Come le speranze di vivere Te,
Sorgenti
Boschi
Maree
Poesie
Poesie oramai inutili
Per Te

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 29 mag 2016
Diritti Riservati 2016

731 am 28 mag 2016

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731 am 28 mag 2016

Le mie mani bucate
Errori miei
Non contengono, trattengono

Tra le dita lo spazio della Vita
Entrano flebili raggi di luce e vento freddo
Ombre e Colpe risorgono dal nulla.

Anima Traditrice e Giuda, io.
Anima Adultera e Tradita, io.
Pugnalata dalla stessa mano del mio Peccato.

Le mie mani le lascio aperte
Le mie mani cercano il vuoto, il nulla, il nulla.
Le mie mani non cercano più niente.

E tutti i giorni uccido l’Amore
L’unico a cui ho creduto
L’unico a cui ho dato tutta la mia Vita

Mi crocefiggo, Anima solitaria
E l’unico vero Amore che provo
Lo scrivo lo vivo lo nascondo.

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 2016
Diritti Riservati 2016

730 am 28 mag 2016

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730 am 28 mag 2016

Ho incontrato per caso
Ho incontrato per errori miei
La Donna
La mia Anima chiusa e zittita da tempo
Viveva dentro
mi amava,
mia ama.

Ho conosciuto una Donna
L’ho conosciuta dopo aver perso me.
Passavo le ore i giorni
Sono passati mesi e anni
Ascoltare le follie
Assecondare le paranoie isteriche
Capirla durante le fasi lunari cicliche umorali
Baciarla nei suoi momenti di sconforto
Sorreggerla nelle giuste lotte
Ho imparato più da Lei che da Me
Ho conosciuto i miei disastri
Me li ha mostrati Lei
Mi amava
Mi ama ancora
Perchè l’amo anche io
E ogni giorno è un giorno diverso insieme a Lei.
Pazza scombinata burbera devastante
Incosciente divertente angosciante
La sua onestà ha sorretto la mia traballante
La sua fedeltà è incontenibile dentro me
E ha fatto dono di quella parte che mancava.
Ho conosciuto me
Ho trovato per caso
Una Donna che mi stimava

Ho incontrato per caso
Ho incontrato per errori miei
La Donna
La mia Anima chiusa e zittita da tempo
Viveva dentro
mi amava,
mia ama.

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 28 mag 2016
Diritti Riservati

729 am 27 mag 2016

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729 am 27 mag 2016

Sono scesa nei meandri
Troppe volte e sono risalita con la pazzia.
Ho bruciato i veli mentre sfioravo
Gli eccessi rossi dell’inferno,
Per incontrare l’Anima mia,
Mentre s’accoppiava in baci turgidi
Sulle nude labbra marine.
Vera
Casta dal peccato della morale.
Il corpo si abbandonava
Ai piaceri di oceani voluttuosi
Erano maree infinite i piaceri del mio Amore.

Giuseppe La Mura mag 2016
Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Diritti Riservati 2016

728 am 27 mag 2016

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728 am 27 mag 2016

A volte, sempre, vado in paranoia. Ho paura mi viene una maledetta ansia che finiscano le parole da prendere che sono tutte sparpagliate tra la gente, disseminate sui campi, sui prati, nascoste nei freddi ghiacciai, sulle cime innevate, sui turgidi capezzoli di qualche Donna, tra le cosce accese. Insomma non è per  il lavoraccio che c’è da fare ogni volta per recuperare le parole e scriverci qualche rigo intriso di rosso e nero colore. L’ansia mi arriva come un ago appuntito da cercare con gli occhi bendati in un giardino segreto di rovi. E se penso che devo scendere giù nel giardino rosso del Cuore a cercare le segrete pieghe di vecchie sottane insanguinate di brutti e tristi ricordi, mi viene da star male. Lo so, sono lì tutte le mie parole, sono soltanto lì. A volte penso che sarebbe meglio non soffrire, non scrivere, lasciare fare al destino come ha fatto proprio ora. E mi ritrovo qui ad amare ancora per sopravvivere e sognare di dormire con meno inchiostro nero tra le dita e l’Anima.

Giuseppe La Mura mag 2016
Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Diritti Riservati 2016

727 am 25 mag 2016

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727 am 25 mag 2016

Non ho mai finto
Non ho mai vinto
Non ho mai preteso
Non ho mai atteso
Suonava un tempo Anima
Suonava e cantava la mia Anima.
Suonava giaceva nei letti e amava,
Un tempo di Mille secoli fa.
Cercava la sottana
Ricamata a dolce melodia
Vestita con incanti merletti e allegria.
Un giorno
Mia Anima ti spogliarono di tutta quell’euforica eutanasia.
Un giorno
Eri sola e ritrovasti la tua insana pazzia.
La tua amante unica e per sempre
Le corde intorno alla bocca
Le corde a trattener i desideri dei peccati
E Ti resero ancor più pazza
Le gratuite cattiverie.
Anima mia
Da allora suoni e canti solo per me
Nuda ai miei occhi accecati d’Amore.

Giuseppe La Mura 25 mag 2016
Diritti Riservati 2016

726 am 25 mag 2016

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726 am 25 mag 2016

La mia Anima
È sull’uscio del ventre
La tua umida e buia scala verticale.
Ansima
Geme
Si nutre e
Ti odora in posizioni diverse.
Mi spoglio della mia morale puttana
e la Luna scivola lenta sulle tue cosce
Sei Inferno e sai di piacere
Sei pulsazioni e ti dono fiotti eretti in gola.
Assaporo la brezza e arrivo stremata
Annaspo tra passioni e attese di nuove assenze.
Ti prendo per mano
Ti stringo sui fianchi
Ti violento di baci.
Andiamo e
Scopiamiamoci nude sulla fredda battigia
Voglio toccarti l’Anima intima e ruvida
E attraverserò d’Amore la tua calda fica

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 25 mag 2016

725 am 23 mag 2016

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725 am 23 mag 2016

Tu e Io
Tu Sangue
Io Anima
Tu scrivi turgida
su fogli miei neri
Io succhio lettere
biancolatte avide che colano
Io erezione vulcanica
implodo lenta_mente
E Inondo d’amore
e profano le tue maliziose carni
Le tue piccole labbra
sanno di rosa selvatica

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura 2016
Diritti Riservati 2016