Il corpo parla,

Negli sguardi, negli abbracci,

Nella forma che lascia al mattino tra le lenzuola.

E parla attraversando la mente,

L’Anima coi suoi pensieri,

Nei sogni, nelle speranze,

Nei desideri.

E allora escono dalle mani gesti,

Prende forma il bene e il male,

Il dolore e la felicità,

Il sentirsi stanchi o forti come,

Restando fragili come fiori esposti al vento.

E l’Amore diventa un attimo,

Un respiro, un battito,

Poche parole scritte su fogli sparsi,

Un racconto,

E forse una poesia.

Giuseppe La Mura ott 2022
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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