Il tuo sguardo

Si posa sul mio giorno.

Sei come il sole che squarcia le nuvole

Accarezza le foglie

Penetra tra le fronde dei fitti boschi.

Mi lascio squarciare l’Anima

Per farci entrare i tuoi occhi profondi

Gli unici che sanno leggere

I miei abissi più profondi

Dove conservo ogni attimo

Vissuto con Te.

Giuseppe La Mura nov 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

E mentre le ore mi scivolano addosso

Come fossero spine di rose,

I miei occhi si riempiono di nostalgia,

Ricordi vividi e caldi

Della stagione più bella dell’Amore.

Carezze sulle guance rosee,

Profumi di primavere sul corpo,

Tramonti sognati

Incendi di labbra bagnate di vino rosso,

Respiri ravvicinati,

Sguardi d’intesa,

Sorrisi, voci,

Giorni di sole e pioggia sui vetri opachi,

Notti trascorse a parlar coi baci,

Parole,

Scritte eterne per far con Te l’Amore.

Giuseppe La Mura nov 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Giuseppe La Mura