#piccoleStoriediAmore (parte 1)

C’è stato un periodo della mia vita in cui facevo pianobar, utilizzando tutti i tipi di effetto “pianoforte” che la mia tastiera fosse in grado di “suonare”. Eravamo in due, l’altro mio compagno di viaggio, Umberto, aveva il compito di cantare e programmare il ritmo e l’accompagnamento con l’uso di un’altra tastiera elettronica. E, a parte qualche sporadica apparizione in qualche pub, il nostro luogo di lavoro erano pranzi e cene post matrimoniali, battesimali e prime comunioni. Assoldati direttamente dall’organizzazione del ristorante dove si svolgevano queste feste, avevamo la nostra scaletta fissa, collaudata, fatta da musica per il semplice intrattenimento di sottofondo per poi arrivare ai picchi dove tutti dovevano, sottolineo dovevano perchè era la sposa che ovviamente voleva che tutti si divertissero alla sua festa, fino a scatenarsi quando oramai tutti avevano ingurgitato almeno 1 litro di vino….continua (*)

Giuseppe La Mura lug 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Il sole,

Esplode oltre la finestra,

Illumina, irradia, abbaglia,

Una morsa i suoi raggi

Azzannano l’anima,

S’appiccicano alla pelle.

Entro in casa,

Sento già che sei seminuda,

I vestiti sono gettati a terra,

Le scarpe disperse,

Il muoversi lento dei tuoi passi.

Sei ribelle,

Sento il sangue ribollire,

Muoversi come lava fusa sotto la tua pelle.

Il tempo di entrare,

Che i tuoi occhi li sento già oltre la camicia che indosso.

Un attimo e sale il desiderio di baciarti,

E un attimo ancora dopo,

Sono già nudo

E ricoperto del tuo corpo

Addosso al mio.

L’estate fuori,

Il mare dentro di Te,

L’odore del tuo corpo,

Della tua passione che affonda nella mia.

Giuseppe La Mura lug 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web