Interno pomeriggio,

La luce a malapena penetra

Il chiaroscuro disegna contorni confusi

E nel buio scorgo te

Completamente Nuda

Ti coprono a malapena le lenzuola

Il petto si solleva lentamente

I seni rotondi

I capezzoli turgidi

Sono cuspidi di un sacro tempio

Che s’elevano dolcemente

Mentre nel religioso silenzio

Ti sfioro

E con le labbra prego,

Ti bacio,

Le si Anime si sciolgono

Mentre col corpo facciamo l’Amore.

Giuseppe La Mura lug 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Il tuo sorriso,

Appena accennato,

La prima emozione del mattino.

È fuori c’è il sole,

Quello ancora dolce,

Accarezza il tuo viso,

Bagna il tuo corpo seminudo.

Ed è un attimo

Ma nei miei occhi resti impressa

Come una fotografia,

Come queste poche righe

E diventi Poesia.

Giuseppe La Mura lug 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web