Il mare,

E tu accanto,

A due passi dagli abissi.

Lo guardi mentre ti specchi il volto, i pensieri.

Tra le onde,

I contorni si disperdono,

La realtà è non definita,

Nulla è ciò che appare.

Forse per questo credi nell’Amore,

Il Cuore non è muscolo,

Il corpo non è contenitore.

Tutto si plasma intorno all’Anima,

Diffusa come Luce,

Eterna come il Tempo.

Ti guardo,

Mi guardi,

E sento le tue mani calde intono al collo,

Mentre sulle mie labbra nasce un nuovo giorno.

Giuseppe La Mura lug 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web