Entri nelle stanze,

Quelle del Cuore,

In punta di piedi,

Con discrezione, tatto, rispetto.

Cerchi tra i muti oggetti,

Parole, sensazioni, sentimenti,

Un mobile impolverato,

Cassetti pieni di silenzi,

Impolverati

Sommersi da strati di polvere grigia

La sabbia del tempo,

Quella del mare

Che s’agita perennemente tra onde.

Intanto il sole fuori muove

E inesorabile anche oggi muore,

E un raggio di luce calda,

Rossa come una lingua di fuoco,

Incendia la stanza,

E per un attimo tutto sembra prendere vita,

Tutto si illumina,

Si vede l’anima attraverso le crepe del cuore,

Si sente l’odore di libri,

Di parole fisse come quadri sui muri,

Si sente il respiro,

La vita,

Si sentono i passi dell’Amore.

Giuseppe La Mura giu 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web