Mentre il mare si muove

Granelli di sabbia si rincorrono

Giocano lasciandosi accarezzare dal vento

Immagino il mare

Mentre resto

Con gli occhi chiusi nel silenzio

E con lo sguardo perso nel buio

Dall’ultima stanza in fondo al cuore.

Sento l’odore dell’acqua salmastra,

Diventa dolce come il miele,

Se solo potessi baciarti le labbra

Bagnate di sale,

Di fuoco rosso,

Accese d’ardente passione.

Resto con le dita sospese nel vuoto

Ad immaginarmi te e il mare,

E scrivo queste poche righe,

Che vanno via come il vento sulle onde

Mentre dipingo l’anima di luce,

D’Amore.

Giuseppe La Mura giu 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web