#piccoleStoriediAmore

C’è confusione intorno, nella gente, smarrimento, mancanza di contatto con la realtà che dilaga dovunque, anche dove non dovrebbe esserci alcuna incomprensione dinanzi a palesi comportamenti. Dopo alcune ore di lavoro trascorse a lavorare i tamponi molecolari, ritorno al mio lavoro, nella mia stanza dove ad attendermi c’è la mia collega infuriata nera.

“Giovà che c’è ? Che t’è successo, perchè stai incazzata nera ?”

“Ha chiamato quel tizio che non sopporto proprio , quel tale S. e voleva parlare con Te. Io ho detto che poteva dirlo a me, gli ho pure chiesto riguardo cosa volesse parlarti. E Lui ha risposto che voleva informazioni sui Tamponi Molecolari riguardo alle prenotazioni in Lab. Gli ho detto che non riguardano te le prenotazioni in accettazione e che avrebbe dovuto richiamare e chiedere alle segretarie per appuntamenti perchè questo non è compito tuo. Ma lui ha ribadito che vuole parlare con te e non mi ha proprio tenuto in considerazione. Per me quell’uomo è un maschilista del cazzo.”

“Giovà, non è maschilista, semplicemente gli stai sul cazzo pure tu.”

Giuseppe La Mura mar 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

 

12 pensieri su “#piccoleStoriediAmore

      1. Sono convinta perché lo provo anche io, in determinati contesti che questa situazione pandemica ci sta rendendo tutti molto più fragili di quello che eravamo. quindi ci aggrappiamo ad ogni situazione, e a volte anche a persone che ci ispirano sicurezza

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