#piccoleStoriediAmore

Pomeriggi di marzo, tra sole e vento, caldo e freddo. Cieli azzurri e tersi s’aprono negli occhi, si tingono di mille sfumature dal verde al blu, gli stessi colori dove si bagna l’acqua salata del mare. L’aria di primavera attraversa i tuoi capelli, i pensieri, solleva appena la gonna, mentre volano come farfalle tutti i vecchi ricordi. Si dilatano il tempo e le pupille, sembra tutto più bello. E anche il caffè, nero e bollente, adesso sembra sapore e aromi più forti di quelli bevuti durante i giorni freddi che scandivano l’inverno. Accende di rossa Passione il Cuore mentre, nel silenzio bevuto in un sorso, evoca sospiri e baci d’Amore (*).

Giuseppe La Mura mar 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

C’è confusione intorno, nella gente, smarrimento, mancanza di contatto con la realtà che dilaga dovunque, anche dove non dovrebbe esserci alcuna incomprensione dinanzi a palesi comportamenti. Dopo alcune ore di lavoro trascorse a lavorare i tamponi molecolari, ritorno al mio lavoro, nella mia stanza dove ad attendermi c’è la mia collega infuriata nera.

“Giovà che c’è ? Che t’è successo, perchè stai incazzata nera ?”

“Ha chiamato quel tizio che non sopporto proprio , quel tale S. e voleva parlare con Te. Io ho detto che poteva dirlo a me, gli ho pure chiesto riguardo cosa volesse parlarti. E Lui ha risposto che voleva informazioni sui Tamponi Molecolari riguardo alle prenotazioni in Lab. Gli ho detto che non riguardano te le prenotazioni in accettazione e che avrebbe dovuto richiamare e chiedere alle segretarie per appuntamenti perchè questo non è compito tuo. Ma lui ha ribadito che vuole parlare con te e non mi ha proprio tenuto in considerazione. Per me quell’uomo è un maschilista del cazzo.”

“Giovà, non è maschilista, semplicemente gli stai sul cazzo pure tu.”

Giuseppe La Mura mar 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web