#piccoleStoriediAmore

“Ogni giorno, ognuno di noi ha una piccola storia d’amore che vive e che lo accompagna lungo il cammino della propria vita. L’insieme di queste tante piccole storie quotidiane riempirà il cuore di ognuno di noi. Oggi, pensavo di essere più leggero e ho iniziato a postare canzoni che mettessero di buon umore non solo me ma tutti quelli che sarebbero passati dal blog. Volevo mettere canzoni leggere, che per me sono una sorta di album di attimi pieni di ricordi, la mia adolescenza/giovinezza. E mi sono accorto all’improvviso che tali canzonette non erano leggere per niente. Ho iniziato a fare diverse considerazioni rileggendo i loro testi, e confrontandoli con il contesto attuale relativamente alla nostra vita. E le considerazioni sono state che non sempre ciò che sembra leggero e superficiale lo sia per davvero. Basta un attimo, basta un cambiamento d’epoca e il significato che davamo precedentemente per scontato, adesso tanto scontato non è. La nostra vita di adesso è peggiorata di tanto rispetto agli anni 60/70, peggiorata abbastanza rispetto agli anni 80/90, relativamente simile quella degli ultimi 19 anni. Ma da un anno a questa parte, in un solo anno, siamo tornati indietro in un’epoca che non è mai esistita, pertanto difficile da collocare. La considerazione più amara va fatta per coloro che si amano e non possono vedersi perchè non possono spostarsi di città in città, non possono spostarsi nel perimetro della stessa regione e/o verso altre regioni. Penso agli amanti, a tutti gli amanti in generale senza voler sottindere nessun significato di promiscuità perchè l’Amore non ha etichette. Penso a me e ci sto male, ma tanto male da sentirmi mancare l’ossigeno, privato pure di quello. Penso a loro e ci sto male, sto male perchè l’Amore non può consumarsi al telefono, dietro a un computer, non esiste un bacio scritto su un monitor, perchè le emozioni vanno vissute nell’anima e nella carne. Siamo fatti di luce e di sangue, di fuoco e di acqua, non siamo figli di pixel. Siamo Figli delle Stelle (*).”

Giuseppe La Mura mar 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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