Orme sulla riva

Il mare le accarezza

La luna guarda

E si volta dall’altra parte.

Un bacio

Un altro, un altro ancora.

E si riempie di stelle

Il cielo di notte

E le orme

Diventano baci

Impressi, indelebili,

Desideri scritti sulle carnose labbra.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Un abbraccio

Una coperta addosso

Stoffa di velluto rosso

Che protegge, ripara, conforta,

Intessuta di trame sottili

Come sono le intenzioni

Intrecciata d’egoismo e ingenuità.

Un abbraccio,

È come un bacio,

Due Anime, due Corpi,

Due Cuori contrapposti,

Che si mischiano,

Cedono, tirano, strappano,

Senza ancora conoscersi.

Commedia o tragedia,

All’inizio che importanza ha,

Ognuno ha il suo fardello di vita,

A volte nascosto,

Per paura di perdere,

Per timore di non abbracciarsi,

Per il desiderio di sfiorarsi.

E poi,

Il tempo d’un respiro,

S’accende un fuoco,

Fiamme potenti son il pensiero

Che guida l’istinto a cercare l’altro.

La voglia di pigliarsi,

Di tenersi,

Di strapparsi di dosso l’inutile

E buttarlo nel fuoco.

C’è la speranza di conoscersi

Rinnovarsi, la voglia di spogliarsi

Cambiarsi,

Senza toccare o cambiare l’altro.

Un abbraccio,

È desiderio infinito di mischiarsi il sangue,

Restando unici,

E poi baciarsi per accettarsi.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Si fa giorno

Respiro dopo respiro,

Un colore dopo l’altro

Onda dopo onda

Infinite dolci maree,

Cullano,

Sono carezze che partono da lontano,

Si posano nei miei occhi

Disegnando le linee dell’Anima

Mentre nelle braccia del Mare

Lascio nascosti i respiri,

L’Amore nel Cuore.

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Giuseppe La Mura (Porto di Castellammare di Stabia)