Come barche

Sospese nel mare,

Ondeggiano

Ballano insieme

Vicino la riva

S’accarezzano,

S’allontanano,

Si cercano e riavvicinano.

Un eterno dondolio,

Come le maree perenni e infinite,

Che prima di spezzarsi

In infinite gocce,

Di baci e di spuma bianca,

Sono onde.

E mentre la danza continua,

Sulla spiaggia ci sono due

Che si guardano,

Si cercano,

S’allontanano e riavvicinano,

Si baciano

E assaporano l’Amore. (*)

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

“Voglio una Vita Spericolata ? si certo che la voglio, ma Covid-free. Terza ondata, la famigerata e tanto temuta terza ondata pare stia arrivando o forse già ne cavalchiamo l’onda. Causa di forza maggiore sono stato riconvocato a preparare e analizzare i tamponi biomolecolari (con la tecnica della PCR), perchè da solo il mio collega non riesce visti gli alti numeri di tamponi che si eseguono qui in Lab. E per me che sono influenzato e pure con la tosse è come giocare alla ruolette russa, ogni tampone un rischio elevato di beccarmi il virus, perchè la variante inglese pare diffusissima e nemmeno la mascherina lo ferma.  Covid del cazzo, ecco, l’ho detto. Si, perchè mi sto rompendo davvero i coglioni di questa situazione, di questa vita che non è più vita, perennemente barricati dietro le mascherine. Già c’erano tante maschere da indossare prima del covid, adesso poi stiamo perdendo ogni giorno pezzi di vita, di anima, di cuore, di realtà. E intanto nonostante blocchi, divieti, zone giallo, rosso, rosso scuro, verdi, blu  e arcobaleno i numeri risalgono e non solo in Campania. Non è uno sfogo personale, nemmeno mi piango addosso. Anzi, almeno un lavoro ce l’ho. Soltanto è che noi esseri umani siamo incontentabili. Vogliamo e desideriamo, ciò che non abbiamo più. Rivoglio la vita, quella spericolata di prima, di quando potevo uscire e fare una passeggiata sul lungomare, stare con gli amici, portare le mie due ragazze a prendere un gelato, mangiarci una pizza quando ci pare, andare in vacanza senza preoccuparmi di badare alla loro incolumità, vorrei poter stare tra la gente, guardarli, osservarli, vederli vivere senza nascondersi dietro mascherine, senza smarrimento e paure che invece osservo nei loro occhi. Rivoglio una Vita, spericolata, Covid Free senza dovermi preoccupare che la sto gettando via così, senza alcun senso. Perchè nonostante tutti i divieti e con i contagi che aumentano il dubbio atroce mi sovviene che ognuno la stia gettando via, senza alcun senso.”

Giuseppe La Mura feb 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web