Piove,

Anche oggi cade acqua dal cielo,

Oramai le gocce son sassi nell’Anima,

Sembrano non svuotarsi mai,

Queste nuvole dense e grigie di cielo,

Come se l’avessero con me,

Con ognuno di noi.

Devo alzarmi,

Andare al lavoro,

Non c’ho voglia stamattina,

Non c’ho voglia da un pò di tempo.

Eppure devo, lo devo a me stesso.

Un caffè,

La macchinetta dorme da quasi 4 anni,

Da quell’ultimo caffè preso in compagnia.

E’ il primo, bollente e amaro,

D’un lungo giorno,

Dove mi faranno compagnia altri caffè,

Presi tra le provette,

Etichette, persone e nomi a tutti gli effetti, anch’essi silenziosi,

In laboratorio.

Questo giorno è una nave che parte,

la Immagino così,

Esce dal porto,

Piove dovunque, anche negli occhi,

C’è vento forte, agita i capelli.

Sarà un altro giorno d’apparente quiete,

Per chi mi vive,

Mentre dentro di me,

S’agita il Cuore,

L’Amore in tempesta.

Giuseppe La Mura gen 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web