Il cielo s’illumina

Un fulmine squarcia il buio

La pioggia spegne quel lampo improvviso.

Un uomo e una donna

Stanno insieme accanto al mare,

Il loro letto è soltanto un auto,

Una piccola barca

Dove potersi amare.

Un bagliore

Illumina i loro occhi scintillanti

Poi nel buio le labbra s’uniscono

Sanno di mare,

Di fuoco che incendia l’acqua

Hanno il profumo dolce del sale

Mentre la pioggia battente cade

E ovatta i suoni che nascono dai baci roventi.

Un altro bagliore

E lui intravede i seni nudi di lei

La pelle bianca, finissima,

Brividi che ricamano il suo corpo caldo,

Fatto di sabbia rosa,

Polvere caduta dalle stelle.

Poi ancora il buio,

E mentre piove,

Quei due restano lì,

Senza timori né paure,

Perchè sono tra le braccia dell’amore.

Giuseppe La Mura gen 2021
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Cala la notte

Il buio prende forma

L’ombra è una lama tagliente

Fende l’Anima,

Un taglio netto sul Cuore,

Fuoriescono sogni, passioni,

Desideri, abbracci,

Disegni soffusi di labbra,

Suono silenzioso di baci,

Lenzuola di lino bianco,

Maree di due corpi che si attraggono

E risaccano l’uno sull’altro.

Tramonti,

Fatti di parole, dipinti col vino,

Caldi come la carne al sole,

Come Libri, Poesie,

Pagine tremanti come foglie d’inverno,

Di voglie insaziabili,

Di far l’Amore.

Giuseppe La Mura ago 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

La notte,

Il buio corre sulle spalle scoperte,

Le accarezza dolcemente,

E nel silenzio

S’apre una fessura,

Separa due mondi.

Ciò che è stato

Da ció che sarà,

Come fa un bacio,

Con un paio di labbra che si sfiorano,

Un dolce incontro tra due amanti.

Divide due mondi,

L’Amore passato,

Da quello desideroso di nuovo futuro.

Giuseppe La Mura ago 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web