#piccoleStoriediAmore

C’è il Bolero di Ravel in sottofondo, la colonna sonora appropriata per la città, per Napoli. Immagino l’alba, ancora scuro è il cielo terso, e una ballerina giace distesa per terra nel cuore della Piazza del Plebiscito. Un vento leggero, un alito di vita, lentamente s’insinua nell’Anima, la desta e pian piano la solleva fino a farla danzare. L’Aria frizzante che vien dal porto è carica di mare, di forza di vita, di passione, di amore.La musica s’insinua nei vicoli, parte dal lontano, dai quartieri spagnoli e poi lentamente arriva come un vento nella piazza. Una foglia si scuote dal torpore, vola leggera nell’aria e nel silenzio, pare danzare sotto le spinte del vento. La ballerina, si desta anche Lei, si sveglia dal torpore di una lunga notte mentre ascolta un musica venire da lontano che s’insinua sotto la pelle, accarezzandole l’Anima, come il vento che vien dal mare che le ridona la vita. Lentamente si fa giorno e così anche la musica si fa più forte. Da timida, nascosta, diventa consapevole della sua forza e anche la ballerina si sente finalmente rinata, viva e inizia a danzare muovendosi tra i colonnati che adornano la piazza mentre il Bolero di Ravel le rapisce mente, corpo, anima. e Nel Cuore sente una speranza, un battito, la gioia di Amare.

Giuseppe La Mura dic 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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