Un giorno uggioso

Grigie anche le nuvole.

La pioggia sottilissima

Invisibile

Dipinge palazzi, strade, marciapiedi

Anche i passi dei viandanti si fanno ovattati

Corrono chissà dove per ripararsi

Per prendere un autobus

O l’ultimo treno che porti a casa.

In una stanza,

Due amanti si nascondono dietro a vetri appannati

Bagnati dalla pioggia.

Lei,

Nuda e coperta dalle lenzuola strappate dal letto,

Si sofferma alla finestra,

Osserva la fermata dell’autobus,

Le ricorda i giorni

Di quando marinava la scuola.

Lui la osserva,

Con lo sguardo innamorato,

Si alza dal letto e si avvicina,

Posa il suo petto sulla spalla di lei,

La cinge tra i fianchi,

Una morsa dolce e la porta a se.

Le bacia le spalle bianche,

Gli ricordano la scogliera

Dove s’infrange il mare.

Posa una marea di baci sul collo,

Mentre lei inizia a raccontargli

Dei suoi amori di ragazzina,

Dei suoi primi baci,

Delle cotte e delle delusioni.

Fuori piove ancora

E loro due,

Nudi e stretti sotto le stesse lenzuola,

Iniziano ad amarsi

Tra piccoli racconti, silenzi,

Baci e passione.

Giuseppe La Mura nov 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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