Si respira aria fredda

Penetra nei polmoni

Dritta come una lama accecata

Che non guarda

Ma colpisce senza pietà.

C’è aria di duelli in quest’aria d’autunno

Ognuno in tasca qualche spiccio di verità

Ognuno che tira dalla propria parte

Lembi di una coperta

Oramai diventata troppo corta.

Selvaggio West

Sono diventate le nostre strade

E dell’amore non importa più nulla a nessuno.

Relegato nei libri,

Negli scaffali impolverati di biblioteche vuote.

A tutti urge bisogno di vivere

E vedere le cose combaciare coi propri interessi.

Intanto la natura fa il suo corso

Inesorabile

Non s’interessa di sceriffi e banditi.

Non guarda in faccia a nessuno.

È come la lama accecata,

Colpisce a freddo,

Proprio come l’aria di quest’autunno.

Penetra dritta nei polmoni.

Lacerando sogni e speranze

A chi ha ancora briciole nel Cuore,

A chi ha un pò d’Amore.

Giuseppe La Mura ott 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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