Il buio addosso,

D’inverno è come indossare un cappotto

Inzuppato d’acqua.

E pensi alla tua casa,

Torni sui tuoi passi mentre ti riavvicini ad essa.

Intanto il freddo penetra le ossa,

I passi sono inghiottiti dal nero

Sembrano ovattati,

I pensieri rumorosi si disperdono

Nel silenzio assordante di questa città vuota.

Svolti l’incrocio,

Pochi passi ancora,

Tornerai tra le braccia dell’amore.

L’unico sogno ad aspettarti

Ancora,

In quella casa vuota.

Giuseppe La Mura ott 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

L‘aria densa dell’autunno

Punge i pensieri fin dal mattino.

Piove dietro ai vetri,

Cadono le foglie un tempo verdi,

Restano dipinte dei mille tramonti,

Raccontano nei colori

I ricordi del tempo dell’estate.

Cade il tuo respiro sul mio petto

Caldo,

Come i profumi del tuo corpo.

I nostri corpi giacciono sul letto,

Siamo foglie ingiallite,

Distese e nude sulla terra,

Coperte di pioggia,

E i baci

Sono rugiada sulle labbra.

Giuseppe La Mura ott 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web