La notte,

Il buio che corre sulle spalle scoperte,

Le accarezza dolcemente,

E nel silenzio

S’apre una fessura,

Separa due mondi.

Ciò che è stato

Da ció che sarà,

Come fa anche un bacio,

Le labbra che si sfiorano,

Nell’incontro tra due amanti.

Divide due mondi,

L’Amore passato

Da quello desideroso difuturo.

Un tramonto

Il sole rosso inghiottito dal buio

Oltre la linea del cielo.

Un pò come il mare

Che gioca coi ciottoli e li trascina con se

Nelle maree,

Il tramonto gioca con le nostre vite,

Pezzi di noi inghiottiti dalle maree

Lentamente

Mentre il tempo inesorabile ci prende

E porta via con se le nostre futili ricchezze.

Quanto Amore che c’è in un tramonto

Come nell’Amore,

Come in un solo infinito bacio.

L’Amore,

Consumato nel silenzio delle luci,

Al buio,

Intimo,

Come un gioco segreto,

Dove si scoprono due corpi,

Si riconoscono,

Perdendosi negli occhi,

Ritrovandosi dall’odore dei baci

Lasciati apposta sulle labbra.

Che bello l’Amore,

Quello che divide e poi unisce,

Che lega gli amanti

Con un esile filo al cuore

Il canto del mare,

Il fruscio delle risacche d’estate,

Due corpi immersi tra bianche lenzuola.

Il silenzio delle parole,

Le labbra semichiuse,

Il lento respiro dei polmoni,

Un letto semivuoto,

Un libro mai finito di leggere,

Una carta di caramella caduta per terra,

La macchina del caffè abbandonata,

Il Cuore in gola,

La malinconia è una poesia