Dodici rintocchi,

Uno dopo l’altro si susseguono,

Dodici passi decisi,

Mi accompagnano

Lungo il cammino di un’altra notte.

Hanno la stessa cadenza

Dei passi del Cuore,

Dodici battiti e dodici respiri

Dipingono di nero la notte,

Ricamano di brividi la pelle,

Cuciono di pizzi i desideri.

Dodici rintocchi,

Irrompono nelle stanze del Cuore,

Bussano al silenzio,

Vogliono aprir le imposte

E lasciar entrare

L’aria pungente d’una notte d’estate

Un sogno,

La voglia dell’Amore.

Giuseppe La Mura giu 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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