Le prime luci del mattino

Si avvicinano ai tetti delle case

Iniziano a bussare alle porte

Mentre si svegliano

E suonano le voci delle campane.

Son già sveglio

Ti ho abbracciato tutta la notte

Ho disegnato le linee delle tue labbra

Son venuto a prendermi dei baci

Dalla tua bocca.

Sei come un albero di ciliege

E io non ho mai smesso di assaporarti

Ogni bacio diverso dall’altro

Ogni tua ciliegia è sempre la migliore.

È così che trascorro le mie notti

Mangio e assaporo in silenzio l’Amore

Risalendo l’albero di notte

prima che sorga il giorno

Come fossi un eterno sogno

Per intingere le mie dita

Nelle parti più intime e nascoste

Quelle del tuo Cuore.

Giuseppe La Mura giu 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo:Web