E’ notte,

Oramai i colori rossi del tramonto dormono,

Di loro ne resta soltanto un ricordo,

Che tinge, come il vino nel bicchiere,

Le stanze intime del cuore.

Ti immagino,

Esci nuda dal letto,

E per non sentir freddo,

Indossi la mia camicia.

Ti arrampichi sulla libreria,

Guardi i libri, i sogni degli altri,

Che restano nel silenzio, in attesa

Come passeggeri che attendono il loro treno alla stazione.

Prendi un libro,

Ti rimetti a letto,

Ti spogli della camicia,

E posi i tuoi rotondi e caldi seni sul mio petto.

Mi dai il libro e mi abbracci forte.

E sussurri così a bassa voce

“Portami con te, nei tuoi sogni, nei tuoi desideri,

Non stancarti di mai di amarmi,

Scrivi e amami,

Per sempre”

Giuseppe La Mura giu 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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