Le tue labbra,

Le loro forme sono impresse sulle mie,

Come foreste vergini inesplorate,

Non hanno mai toccato altre labbra.

Sono rimaste vestite del sapore delle tue,

Sono rimaste orfane del tuo ardore,

Del succoso nettare dei tuoi frutti,

Delle tue sensuali parole,

Ferme e immobili sulle tue labbra,

Piene di gioia e dolore,

Dense di battiti e di Vita

E di morsi che davi al fiore del mio Amore.

Giuseppe La Mura giu 2020
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
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