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Che resta delle orme lasciate sul percorso,

Il peso invisibile dei passi

Che schiacciano la sabbia.

Intanto l’estate va via

Porta con se il rumore dolce del mare,

La leggerezza dei capelli lasciati al vento

I cieli blu cobalto

Che si tingono di vino fresco e rosso al tramonto.

Cammino sulla sabbia bagnata

I miei piedi affondano tra le onde bianche

Che riflettono le nuvole,

Disegni sparsi nel cielo.

E tra le onde vedo tanti piccoli sassi

Ondeggiano come i miei pensieri immersi e profondi.

Penso al vento, al mare, al tempo che avanza,

Penso che la vita è una sola,

Penso di esser troppo dolce,

Forse irresponsabile o stronzo,

Penso di non essere mai all’altezza dei miei abissi,

Ma non c’è nulla che mi distolga

Dal pensare che l’Amore,

Quello che s’agita silenzioso dentro di me,

Non sia mai abbastanza.

 

Giuseppe La Mura set 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web