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L‘estate mi piace sentirmela addosso

Così come il mare che amo quando si tinge di rosso

Di vino, di spensierata allegria

Di gioia e malinconia.

Ho ancora il sale negli occhi

Che brucia come la brace

Sotto i miei sottili strati dell’Anima,

Brucia la gelosia, la follia, la pazzia che tu non sarai mai mia.

E ti immagino camminare,

Col tuo bikini bianco,

Portando luce nei cuori scuri,

Nei luoghi dove non c’è mai giorno,

Tu col tuo sorriso, col tuo amore scritto sul viso,

Con i tuoi baci scritti in silenzio sulle labbra.

Sei la perenne estate per chi non trova mai pace

Per quelli che vivono i loro lunghi inverni

Rintanati come lupi famelici dentro le loro tane.

E a me che piace l’estate,

Ti vedo andar via, verso di loro, nel silenzio,

Sento i tuoi passi andare lontano, da me,

Da questo mare che sembrava nostro,

Da questo sole che muore

Vestendo me, l’amore e i miei occhi soltanto di rosso.

 

Giuseppe La Mura set 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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