Mi troverai

Se ti verrà il desiderio di cercarmi

Nascosto tra le righe

Sotto lenzuola bianche con scritte poesie

Vedrai il tuo nome inciso nel mio cuore

Vedrai un disegno

Vedrai i miei giorni trascorsi

A conoscere cosa sei per me

Cos’è l’amore,

Un fiume

Che a percorrerlo

Non mi basterà aver impiegato una vita

Mi vedrai accanto

Per sempre

Dalla parte opposta alla tua riva,

Come fossimo due pagine consecutive

D’uno stesso libro

Che si legano

Per sempre

Senza incontrarsi mai.

 

Giuseppe La Mura lug 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Sunsetz – Cigarettes after sex

“Sunsetz”

 

Sunsets
We wander through a foreign town
Strangely there’s nobody else around
So you open your dress & show me your tits
On the swing set at the old playground
And when you go away I still see you
With sunlight on your face in my rear-view
Sunsets
I wanna hear your voice
A love that nobody could destroy
Took photographs like Brautigan’s book covers that we both adored
When you go away I still see you
With sunlight on your face in my rear-view
This always happens to me this way
Recurring visions of such sweet days
When you go away I still see you
With sunlight on your face in my rear-view
When you go away I still see you
With sunlight on your face in my rear-view
13/07/2019

Change – Lana Del Rey

“Change”

 

There’s something in the wind
I can feel it blowing in
It’s coming in softly
On the wings of a bomb
There’s something in the wind
I can feel it blowing in
It’s coming in hotly
And it’s coming in strong
Lately I’ve been thinking it’s just someone else’s job to care
Who am I to sympathize when no one gave a damn?
I’ve been thinking it’s just someone else’s job to care
Who am I to wanna try but
Change is a powerful thing
People are powerful beings
Trying to find the power in me to be faithful
Change is a powerful thing
I feel it coming in me
Maybe by the time this song is done
I’ll be able
To be honest, capable
Of holding you in my arms without letting you fall when I don’t feel beautiful
Or stable
Maybe it’s enough to just be where we are because
Everytime that we run
We don’t know what it’s from
Now we finally slow down
We feel close to it
There’s a change gonna come
I don’t know where or when
But whenever it does
We’ll be here for it
There’s something in the wind
I can feel it blowing in
It’s coming in softly
On the wings of a song
There’s something in the water
I can taste it turning sour
It’s bitter, I’m coughing
But now it’s in my blood
Lately I’ve been thinking it’s just someone else’s job to care
Who am I to sympathize when no one gave a damn?
I’ve been thinking it’s just someone else’s job to care
‘Cause who am I to wanna try but
Change is a powerful thing
People are powerful beings
Trying to find the power in me to be faithful
Change is a powerful thing
I feel it coming in me
Maybe by the time this song is done
I’ll be able
To be honest, capable
Of holding you in my arms without letting you fall when I don’t feel beautiful
Or stable
Maybe it’s enough to just be where we are because
Everytime that we run
We don’t know what it’s from
Now we finally slow down
We feel close to it
There’s a change gonna come
I don’t know where or when
But whenever it does
We’ll be here for it
Hmmm
Yeah, whenever it does
We’ll be here for it
Hmmm
Whenever it does
We’ll be here for it
05/08/2019

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Ci sono momenti

Dove le parole non spiegano,

Eppure c’è gente che ancora non ha capito,

Che un abbraccio

Vale più di mille promesse,

Che sono infinite cure

Che fanno passare via ogni forma di dolore.

C’è gente che non ha capito ancora

Che l’amore sta in un abbraccio stretto

Che fa rinascere

Anche quando sopraggiunge nel cuore la morte.

Mi mancano le tue mani Amore mio,

Mi manca di sentirmi vivo tra le tue braccia

Mi manca tutto il tuo Amore.

 

Giuseppe La Mura lug 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Mattino d’estate

I mattoni rossi della città

Erano già illuminati dall’alba

Il sole di lì a poco avrebbe continuato a cuocerli

Tu eri già sveglia

Dovevi andar via.

La stanza assolata

E io accecato già dalla follia.

Eri già vestita

Ma l’anima

Il cuore l’avevi lasciato tra le lenzuola

Sulle pieghe del mio cuore pieno di te.

Il tuo sorriso mi dava gioia allegria

Eri già tutto

Ed era appena la prima volta che c’incontrammo.

Ti avvicinasti al letto

Mi guardasti e fu un invito ad alzarmi

“Siediti qui, ai bordi del letto” mi dicesti in silenzio

Accostasti le tende

Ti nascondesti dal sole

E lentamente ti spogliasti

Nuda davanti a me.

Prima scese una spallina

Poi lentamente l’altra.

Il tuo seno bianco davanti ai miei occhi.

Eri già Poesia

Eri già l’amore nudo ai miei occhi

Eri già un libro bianco da scrivere

Eri già tutto per me

Un dono prezioso da accarezzare

Una terra fertile dove procreare l’amore

Un nido dove cercare la tenerezza e il calore

Eri parole scritte dentro di te

Eri un libro da leggere accarezzare baciare

Eri il luogo più bello al mondo

Dove stare per capire cosa fosse l’amore.

E ancora oggi

Quel tuo seno nudo

Ogni mattino mi ritorna nel cuore

E io lo amo lo bacio lo accarezzo

Per scriverti con queste poche parole

Che ti amo e amerò per sempre

Come se ogni giorno fosse come allora.

 

Giuseppe La Mura ago 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Non farmi Scappare – Prologo

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Prologo

Era da tempo che sentivo una oppressione nell’Anima, invadeva il mio corpo fino a non lasciarlo più respirare. Fin da piccoli conosciamo i primi strattoni della vita, ricompensati chi più chi meno dalle certezze dei genitori. Poi il tempo passa e gli strattoni diventano sempre più pesanti e difficili. Si inizia a fumare, a consolarsi con la cioccolata, col cibo, per riempire il vuoto dentro in qualsiasi modo. Poi succede che si tira avanti ancora  e a un certo punto gli strappi logorano l’anima. E molti cedono alle proprie ansie in due modi. Alcuni cercano l’estasi con droghe e super alcolici. Altri incontrano per caso, un giorno qualunque, ciò che fa sentire vivi nel cuore, ciò che molti chiamano amore. E io incontrai Lei. E Lei incontrò me. Era destino, si. Non sono incontri che puoi programmare uscendo di casa, prendendo un treno o andando in una balera. Certi incontri avvengo per opera del fato. Era già da tempo che la guardavo a dir il vero, la osservavo restando in disparte, senza farmi mai notare ma notandola spesso, sempre. Leggevo i suoi occhi, le sue poesie, leggevo le sue forme sinuose, dolci, eleganti, di classe fatta da semplicità, sostanza e poca apparenza. Mi piaceva come vestiva il suo abito più bello, la sua infinita e sottilissima femminilità. Le stava addosso come un vestito corto appena sulle ginocchia, si intuiva il suo essere Donna, la consapevolezza, la forza, la malizia appena accennata, la volontà, la fragilità. E la vita era un vento che a volte l’aveva accarezzata e altre volte sferzata. Piegata si, ma mai arresa, mai abbattuta dai giudizi, dalla sua sua forza di volontà di essere e non apparire come la società le imponeva. Mi innamorai ancor prima di conoscerla, non sapevo nemmeno se l’avessi mai conosciuta. Era il mio un segreto di una passione, di una voglia di conoscerla, di una voglia infinita di star dentro il suo abbraccio, una sottilissima attrazione per il suo mondo interiore, di cosa fosse per lei l’amore, di come sarebbe stato fatto l’amore con me. Ero in disparte, ma lei mi venne incontro, inaspettatamente, un giorno, quando la mia vita sembrava oramai un colabrodo.

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web