Vorrei sciogliermi

Star dentro di Te

Soffermarmi sul seno

Entrare nel cuore

Stretto nel tuo abbraccio

Come la Luna al mattino

Che lentamente si abbandona al blu del cielo.

 

Giuseppe La Mura 05 mar 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Annunci

Resto qui

In silenzio mentre penso a Te.

Al tuo diario

Al tuo modo di scrivere così forte

Crudo e intenso.

Resto qui e ti imnmgino accanto a me

Mentre tu parlavi

Io ti imprimevo per sempre nei miei pensieri.

Eri nei miei occhi

Nelle fotografia di attimi

Che restano eterni

Come l’Amore che sento per Te

E vivrò con te nel Cuore

Per sempre.

 

Giuseppe La Mura 25 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Another Chance – Roger Sanchez

“Another Chance”

 

If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right

If I had another chance tonight
If I had another chance tonight

If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right

If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right

If I had another chance tonight
If I had another chance tonight
If I had another chance tonight
If I had another chance tonight

If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right

If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things we had were right

If I had another chance tonight
If I had another chance tonight
If I had another chance tonight
If I had another chance tonight

 

28/03/2019

Avevamo voglia di viverci

Io non ricordo litigi tra noi

E nemmeno incomprensioni.

Il linguaggio era semplice

Puro

Diretto, incisivo, affilato.

Lo capivo nei nostri silenzi

Parlavamo con gli stessi silenzi

Quelli della gelosia,

Del desiderio,

Dei chiarimenti

Fino alla voglia di abbracciarci

E far l’amore senza limiti e confini.

Avevamo le stesse parole in comune

Che leggevamo insieme

Mentre parlavamo nudi sopra al letto.

Giuseppe La Mura 23 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

La Luna e la Gatta – Takagi, Ketra & Various

“La Luna e la Gatta”

 

Gli alberi pescano pescano 
l’anima di questo mondo 
immergendo le radici e abbracciando l’equatore 
vorrei tu facessi lo stesso con la mano sul mio cuore 
quanto mi guardi negli occhi vorrei finire nel frullatore 

Ma dimmi come si può stare bene anche quando si è lontani 
e non sento la tua voce ormai da troppe settimane 
dimmi come si può stare vivi 
anche senza respirare

singhiozzare 
cantare nella testa 
questo motivo che mi fa 
stare come una gatta che guarda dalla finestra 
la luna che cade in un lago dipinto di blu 
e ci caschi anche tu 

Nel cielo la notte è romantica 
Venere bacia Orione 
senza sapere dove 
senza sapere come 
vorrei tu facessi lo stesso 
chiamandomi col mio nome 
l’amore attraversa lo spazio 
i chilometri gli anni luce 

Ma dimmi come si può stare bene anche quando si è lontani 
e non sento la tua voce ormai da troppe settimane

dimmi come si può stare vivi 

anche senza respirare 

Posso soltanto deglutire 
singhiozzare 
cantare nella testa 
questo motivo che mi fa 
stare come una gatta che guarda dalla finestra 
la luna che cade in un lago dipinto di blu 
e ci caschi anche tu 

L’amore non è una scusa 
ma giuro mi sono perso 
non è stata una bella avventura 
però mi è piaciuta lo stesso 
c’era la luna in un lago 
che emanava il suo riflesso 
e una banda suonava lontano una musica blues 
ci saresti cascata anche tu

 

02/03/2019

Guardavamo fuori dalla finestra il mondo

Raccontavamo la nostra vita

La vedevamo vissuta anche dalla gente intorno

“Vedi quella ragazza alla fermata dell’autobus?

Mi ricorda quando andavo a scuola”

E mi raccontavi qualche storia.

Seguivo i tuoi gesti

I tuoi occhi.

Seguivo le tue labbra e le parole

Scrivevo nel cuore le tue memorie.

Ci bastava affacciarci alla finestra per qualche secondo

Che riaffioravano in te dei ricordi.

Mi lasciavi entrare nel tuo tempo

E io mi innamoravo sempre più di te.

 

Giuseppe La Mura 27 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Sei qui accanto a me,

Tutte le notti mi assopisco al tuo calore

Con lo sguardo fisso e perso

Sul quel fuoco che m’hai acceso nel cuore.

Chiudo gli occhi

E mi soffermo sul tuo viso.

Penso, immagino, vivo nel ricordo

Di quando eravamo così intimi e vicini

Mentre lo accarezzavo nel buio

Per sentire cosa avessero da dirmi i tuoi pensieri.

Ho ancora il tuo odore addosso

Che mi accompagna tutte le notti.

Ho le tue carezze, le tenerezze delle tue mani

A stringermi forte e farmi compagnia

Mentre nelle mie custodisco i tuoi seni.

E nell’attimo prima di dormire

Sento i sospiri del tuo amore

Della nostra intima compagnia

Mentre la tua anima svela i segreti baci

Che si spogliano

Sulle mie già nude labbra.

 

Giuseppe La Mura apr 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

È come se avessi un peso sul cuore

Che non riesci a toglierti di dosso

Una porta che non riesci ad aprire

E non è paura.

È come se sapessi che arriverà un’onda

Partita da lontano

E ti devasterà dentro

Ancora una volta.

 

Giuseppe La Mura mar 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web