Mi avvicino
Ti guardo
C’è penombra nella stanza
E un fil di luce ti illumina gli occhi
C’è la voglia il desiderio la passione
E io ti leggo nell’anima fino ad arrivarti al cuore

C’è sulle mie labbra un bacio non dato
che brucia per te

Osservo le tue labbra carnose
Trovo le parole ancora nascoste
E sento l’odore dei tuoi succosi baci
M’assale la voglia di prenderli tutti
Accarezzarti con le mie labbra
Fino a sentire l’odore del mare nella tua bocca
L’impeto del tuo cuore
Che batte che pulsa
E scrive sulla carne i desideri tuoi di Donna.

E mentre la luna
Entra attraversando le tende
Un tuo bacio mi penetra nella bocca
Mi sento spezzare dentro
Dall’impeto focoso della tua passione
Che avevi sempre tenuta nascosta
E le paure cadono giù come i vestiti
Il silenzio è come il tuono dopo un lampo, non c’è più

Il suono dei baci
Delle carezze che scivolano sul tuo corpo di seta
E le mie mani trovano rifugio su di Te
Cercano la voglia nei tuoi fianchi
Mentre le mie dita camminano
E cercano sui tuoi caldi seni
Tutti i pensieri più turgidi e segreti

Ti stringi fortissimo a me
Mentre le tue mani affondano nella mia carne
Le sento prendermi il cuore
Afferrarmi le ossa e cercare le verità
Mentre ci uniamo nei corpi
Mentre cadiamo nei nostri infiniti abissi
Per tenerci uniti nel sangue e nell’anima
Per afferrare per mano l’amore e non perderci più.

 

Giuseppe La Mura apr 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Annunci