Pensare Male – Elodie & The Colors

“Pensare Male”

 

A volte fisso lo specchio e penso che
Ho fatto quasi trenta anni e non è un granché
Ho i tuoi vestiti qui da me
E ricomincia la guerra delle spunte blu
Si è fatto tardi e mi sa che non esco più
Tanto risponderai alle tre
Non c’è più serata in giro e chiami tu (chiami tu)
Non c’è più nessuno che ti fa
Pensare male di me
Ma in fondo non sai se crederci veramente
Pensare male di me
Anche quando non vuoi poi fai finta di niente
Lascia un vestito da me così domani potrai 
Avere ancora la scusa
Per ritornare da me ma in fondo non vuoi 
Andare via veramente
Pensare male di me
Pensare male di me
Calpesterò le tue rose pensando a te
Resterò fuori stanotte e non so perché
Negli occhi degli altri vedo te
Mi bevo il cuore in un angolo della città
Un ubriaco mi grida sei splendida
Vorrei che fosse la verità
Ma invece mi sento così fragile
Per me sempre così facile
Perdere la testa
Ti dico di andar via ma vorrei dire resta
Non c’è più serata in giro e chiami tu (chiami tu)
Non c’è più nessuno che ti fa
Pensare male di me
Ma in fondo non sai se crederci veramente
Pensare male di me
Anche quando non vuoi poi fai finta di niente
Lascia un vestito da me così domani potrai 
Avere ancora una scusa
Per ritornare da me ma in fondo non vuoi 
Andare via veramente
Pensare male
Pensare male
Pensare male di me
Pensare male
Pensare male
Pensare male di me
Pensavo che è sempre più facile allontanarsi
È sempre più facile dimenticarsi
E invece siamo qui coi rimorsi, ci diamo i morsi
Sulla tua pelle bianca voglio scivolare
Nella notte sembra di volare
Sinceri non lo siamo stati mai
Sorridi e te ne vai
Pensare male di me
Ma in fondo non sai se crederci veramente
Pensare male di me
Anche quando non vuoi poi fai finta di niente
Lascia un vestito da me così domani potrai 
Avere ancora una scusa
Per ritornare da me ma in fondo non vuoi 
Andare via veramente
Pensare male
Pensare male di me
Pensare male
Pensare male di me
Pensare male
Pensare male
Pensare male di me
Pensare male
Pensare male
Pensare male di me
13/04/2019
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Mi mancavi

Come il sole che manca

All’appuntamento col suo tramonto.

Mi mancavi

E tutti i giorni venivo a cercarti

Su quell’angolo del cuore

Vicino al mare

Coi piedi piantati nella fredda sabbia

E l’anima in alto

Accanto alla luna e sopra le nuvole.

Mi mancavi

Anche se c’eri in tutte le poesie.

Mi chiedevo continuamente dove fossi

Se i luoghi che frequentavi

Fossero migliori di quelli dell’amore.

E poi venivo a cercarti nei tramonti

Quando tutto è così limpido e vero

E i contorni di ciò che ti circonda

Hanno le sembianze di ricordi

Nitidi puliti e i lineamenti ben definiti.

Mi ricordo delle tue labbra

Erano il mio tramonto d’ogni giorno

E non mancavo mai all’appuntamento con te

E il nostro Amore.

 

Giuseppe La Mura apr 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Giuseppe La Mura

Vorrei dormire

E svegliarmi in un mondo che non c’è.

Ti vorrei accanto

Mentre mi accarezzi, mi tieni

Mentre mi parli sottovoce e racconti di Te.

Vorrei tenerti per mano

E sentire la tua stringermi forte

Ma tanto forte da farmi sentire dolore

Un dolore che da felicità al cuore

Come potrebbero darmi la felicità

Le tue mani sul mio viso

Mentre raccolgono gocce

Che cadono dal cielo dei miei occhi.

Vorrei un mondo al contrario

Non vorrei più patire la solitudine

Non vorrei più sentire il freddo nelle ossa

Non vorrei più vivere senza amore.

Vorrei un mondo diverso

Dove ci sei tu e non il silenzio

Che scrive pagine e libri

Sulle pareti di questa casa vuota.

Vorrei dormire

E svegliarmi nel mondo dove vivi tu

Forse ti accorgeresti di me

Del mio cuore

Del mio starti silenziosamente accanto

Perchè sono innamorato e perso di Te.

Vorrei dormire

E se proprio non mi vuoi

Vorrei che stracciassi i miei sogni

Così che non ti ricorderei più.

 

Giuseppe La Mura apr 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Per quel che ne sai,

Oggi sul calendario c’è un altro giorno

Da vivere, conoscere,

Ricordare o dimenticare.

E non indugi,

Ti prepari e già corri via

Per i campi di margherite,

Tra i roseti in fiore,

Per poi giungere agli incroci

Scegliere quali strade percorrere

E quale di queste

Ti condurrà all’amore

Giusto o errato che sia,

Con le cicatrici e altri sorrisi,

La vita è soltanto un’opera tua.

 

Giuseppe La Mura mar 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web