Ti svegli con la voglia di primavera addosso

Resti con la mente nuda

Libera dai pensieri

Quei fili invisibili che ti hanno legato stretta alla notte.

Il tuo corpo

È come se si svegliasse dal letargo

Una rosa che fiorisce

Che si spoglia lentamente

E s’affaccia alla primavera,

Nasce una nuova alba

Resti nuda nel letto,

Come una goccia di rugiada

Resti sospesa legata al tuo nido

Per cercare dentro di te nuovi stimoli

Il desiderio e la voglia di vivere.

Ti rigiri tra le lenzuola

Accarezzi il tuo corpo a cercar l’amore

L’unico sole che possa farti rinascere ancora.

Giuseppe La Mura 6 mar 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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