Ti immagino,

Ricordo come facevi quando vedevi la vita

Riflessa dentro di Te,

Nel lato oscuro dove lasciavi entrare me.

Ti immagino

Sei lì davanti allo specchio,

Ti vedi mentre ti spogli,

Guardi le labbra mentre le mordi,

Osservi il seno mentre lo scopri,

Senti il freddo della stanza accarezzarti la pelle,

Senti il calore del mio sguardo

Mentre ti ricopre di infinite attenzioni.

E inizi a guardarmi

Vedi il mio riflesso che ti illumina il corpo

Come se fossi un tenue raggio di luna

Che ti penetra il cuore

Attraversando le labbra.

Mi mordi i pensieri,

Sai leccarmi le ferite

Sai guarirmi di altri amori e farmi ammalare di te.

Mi lasci scivolare nel buio

Dentro la carne fatta di Te.

 

Giuseppe La Mura mar 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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