Sorsi di attimi

Bevo con le piene mani

Bucate come un cielo senza più stelle

Sono solo ricordi fermi

Una luce che tramonta dagli occhi

Un sole spento e oramai buio

E vedo come un cieco

Il cielo nero cadere dentro di me.

 

Giuseppe La Mura giu 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Ognuno vede in Te

Ciò che è nei loro occhi

Ma nessuno ti può conoscere

Forse soltanto la notte

Che ti ha vista tra le sue pieghe

Che t’ha bagnato e poi asciugato gli occhi

Che t’è stata accanto

Lì sul cuscino immacolato

Dove col capo riverso e gli occhi aperti

Scrivevi da sola i desideri del tuo cuore.

 

Giuseppe La Mura 14 mar 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Sei lontana,

Troppo lontana per il mio sguardo

Che si posa ancora su di te,

Come questo sole di fine marzo,

Che non ancora stanco del suo viaggiare,

Resta su nel cielo immobile

Seguendo con lo sguardo sempre Te.

Ti immagino qui accanto,

I tuoi pensieri ancora liquidi,

In quella penna che sa di intimo inchiostro

Che non esce fuori neppure con un bacio.

Sei così,

Sembri distaccata eppure lo senti il Cuore battere forte,

Andare avanti mentre tu lo insegui tra le parole ancora non dette,

Ma già scritte.

E tu ci cammini sopra le tue righe

Fatte di spoglie carte bianche,

A volte stropicciate,

Altre volte appallottolate,

Come la mia Anima,

Che girovaga alla ricerca di Te,

Dei tuoi baci, dei tuoi abbracci,

Di come fai l’Amore,

Se soltanto a parole,

Oppure prendendo a morsi le pagine del mio Cuore.

Giuseppe La Mura mar 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web