luce

Un granello di luce

lo porti negli occhi

il sole dietro le menzogne

per vedere le ombre che lasciano sul tuo viso.

Nulla è mai come è.

anche le forme racchiuse in un gesto

e le parole tenute strette in un bacio

possono nascondere ipocrisie e tradimenti.

E proprio quel granello di luce in fondo agli occhi

ti porterà alla verità

lontana da tutti i massi delle nascoste ipocrisie.

 

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

 

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Yes Sir, I can Boogie – Baccara

“Yes Sir, I can Boogie”

 

Mister
Your eyes are full of hesitation
Sure makes me wonder
If you know what you’re looking for
Baby
I wanna keep my reputation
I’m a sensation
You try me once, you’ll beg for more
Yes Sir, I can boogie
But I need a certain song
I can boogie, boogie boogie
All night long
Yes Sir, I can boogie
If you stay, you can’t go wrong
I can boogie, boogie boogie, all night long
No Sir
I don’t feel very much like talking
No, neither walking
You wanna know if I can dance
Yes Sir, already told you in the first verse
And in the chorus
But I will give you one more chance
Yes Sir, I can boogie
But I need a certain song
I can boogie, boogie boogie
All night long
Yes Sir, I can boogie
If you stay, you can’t go wrong
I can boogie, boogie boogie, all night long
Yes Sir, I can boogie
If you stay, you can’t go wrong
I can boogie, boogie boogie, all night long
Yes Sir, I can boogie
But I need a certain song
I can boogie, boogie boogie
All night long
Yes Sir, I can boogie
If you stay, you can’t go wrong
I can boogie, boogie boogie, all night long
Yes Sir, I can boogie
If you stay, you can’t go wrong
I can boogie, boogie boogie, all night long
Yes Sir, I can boogie
If you stay, you can’t go wrong
I can boogie, boogie boogie, all night long
#disco70
02/03/2019

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Il pomeriggio si sveste

scende lentamente la malinconia

come le prime foglie d’un autunno ancora verde

acerbo, giovane, felice

perchè ignora ancora cosa sia l’inverno.

E nei tuoi occhi si riflettono le ore

e diventano colorati d’azzurro, d’arancione e giallo

mentre il verde e la speranza

andranno via col sole

quando cadrà da solo

giù

in fondo al blu denso

nel ricordo del tuo dolce mare.

I miei pensieri

si fermeranno sul ciglio

Ad ascoltare i passi del tuo cuore

Per sperare di vederti, amarti ancora

mentre mi parli.

Vederti ancora morderti delicatamente le labbra

prima di aprile per baciarmi,

prima di prendermi e portarmi via con te

Insieme a tutti quei sospiri

che avevo e ho soltanto per te.

E ti immagino

mentre mi guardi,

Dalla finestra che da sul tuo letto.

Aspetterai l’arrivo della notte,

Lascerai le imposte appena aperte

Per aspettare me.

Perchè il buio possa sfiorarti di brividi il seno

e pensare a quando lo accarezzavo e baciavo io.

Poserai lo sguardo

Sul quel davanzale,

Sarai nuda, resterai con le parole sospese in silenzio,

Come se aspettassi me, la luna,

che nel buio tra le stelle,

Lenta s’avanza.

 

Giuseppe La Mura 29 set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web