I send a little a letter to you

I hope that will arrive soon

I send tonight a little kiss to the moon.

 

Giuseppe La Mura 25 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Senti il vento

Una carezza ti porta la malinconia

Sorpresa, continui a chiederti

Da dove entra quel vento di passione

Dagli occhi, che tieni chiusi

Dalle labbra, dove serbi tante ancora domande

Che attendono risposte e baci.

C’è un incendio dentro di te

E non basterebbe alcun oceano

A spegnere il fuoco da quando conosci l’amore

Cerchi il sole che si nasconde

Tra le labbra

Dietro un eclissi

Oltre le linee rosse e morbide del cuore.

 

Giuseppe La Mura 24 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

L‘amore,

Un ornamento a ciò che sento?

No, non è questo l’amore.

E non è un concetto,

Né un pensiero astratto, né filosofico.

Forse,

É soltanto una illuminazione del cuore.

Ma non è detto che tutti abbiano questo dono.

Molti se ne servono per convenienza,

Altri si nascondono dietro di esso,

Altri ci giocano come al poker.

Ci vuole tempo per capire

Ci vuole tempo per comprendere

Ci vuole una vita per sentire

Chi imbroglia e chi no.

Ma poi alla fine cosa resta davvero?

Di quello che un tempo definivi amore?

A me resta l’Amore,

Perchè a forza di scavarmi dentro,

Tra macerie di castelli di sabbia,

Ciò che sento è l’essenza della Vita

Per come l’ho vissuta, la vivo e vivrò io.

Amare è far nascere qualcuno dal buio.

Aiutarlo a rinascere,

Spingerlo verso la luce, la vita,

Amare non è far un calcolo,

E nemmeno barare.

Amare è esserci

Nel bene

E soprattutto nel male.

 

Giuseppe La Mura 25 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

A volte

Arrivano giorni

Che la solitudine ti chiude le strade

Ti mette all’angolo

Ti taglia a metà il cuore

E resti solo

Non riesci a scrivere

A reagire.

Resti in silenzio

E ti senti in bilico

Cammini sul vuoto

Il vento spira forte

E come foglie

Vanno via anche le parole.

 

Giuseppe La Mura 25 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Ricordo il colore del tuo cappotto

L’essenza del tuo profumo è ancora qui con me

Ricordo perfettamente il colore delle tue calze

L’odore e il calore dov’era avvolto il tuo corpo

Sembra che sto accanto a te,

Sei silenziosa

Con la schiena poggiata sul cuscino

Rilassata e pensierosa

Col tuo solito groviglio di pensieri

Che s’arrovellano in una piccola fossetta sulla fronte

Sei lì,

Mentre fumi

Assaporando ogni istante

Ad ogni tiro di sigaretta

Mi parli

Mi chiedi se tu mi piaci ancora

Mi chiedi se ti voglio ancora

Mi domandi se mi piace star con Te

Mi chiedi se amo far l’amore con Te

Mi chiedi se è solo sesso.

E io a ogni domanda

Rispondo con un bacio

Prima sulle mani

Poi sulle gambe scoperte

E ancora ti bacio il seno

E poi t’accarezzo

E non smetto di abbracciarti

E poi giungo sulle labbra

Mi guardi

Con quei tuoi occhioni neri

Dolci e malinconici

Mi penetri nei pensieri

Sai che ho voglia di baciarti

Per dirti

Che mi piaci

Che ti voglio

Che ti desidero ancora

Che mi manchi quando sto senza Te

Che mi piace far l’amore con Te

Ti bacio

Mi baci

E le nostre lingue

Dicono in silenzio

Che ci amiamo ancora.

Ecco

Io ti immagino ogni giorno così

Tu

Accanto a Me

Sempre.

 

Giuseppe La Mura 23 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

dischi

“Sigarette elettroniche, foto tarocche, amori virtuali, musica digitale, auto parlanti, social  per incontri, etc etc etc. Sarà, ma io preferisco un disco vinile che posso toccare, odorare, sentire il fruscio che racconta quante volte l’ho fatto girare.
Preferisco il fumo e l’aroma d’un sigaro, d’una sigaretta che si consuma lenta tra le dita. E poi adoro le vecchie fotografie, parlano di ricordi che si perdono lontani nel tempo e quanto più son datate più invecchiano e ingialliscono, sbiadiscono, scoloriscono. 
E poi un bacio, uno sguardo, il mare negli occhi della Donna che ami, che ti piace, che ti stravolge l’esistenza ogni qual volta stai con Lei, il suo calore, le sue labbra umide, la lingua che penetra e scava chissà quali tesori mentre mi bacia appassionatamente in bocca, il profumo e l’odore della Donna, l’odore dell’amore stampato sul corpo, che sento vibrare fin dentro l’Anima. E poi i graffi sul cuore, le attese, il caro vecchio telefono che porta la sua voce dentro la mia mente. Altro che selfie, instagram, o leggere di cosa avrebbe fatto mentre era lontano da me.
È tutt’altra Musica. Sono stato per ben due mesi senza cellulare, dal 3 dicembre fino a una settimana fa, perchè dopo una caduta per terra ho rotto il diplay. E da allora niente più wazzup di gruppi di scuola, di gruppi di lavoro, di gruppi di amici che poi non vedo mai, di mamme che a mezzanotte ancora discutevano con altre mamme su cosa avessero fatto loro durante il giorno. Si, parlavano di loro e non dei loro figli. Io ho scelto, il reale.
 Agli altri il virtuale.
Io sono diversamente e decisamente scelgo d’esser vecchio.”

Giuseppe La Mura 31 mar 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

La notte scivolava via

Come gatti che si nascondevano

Per poi riprendersi e rincorrersi.

Entravamo in quella camera

Ognuno un piccolo bagaglio

Il cuore

Dentro avevamo la solitudine

E quello sarebbe stato il dono più grande

Da scambiarsi e donarsi.

La luce, soffusa,

Il silenzio,

Poi i baci delicati e decisi,

Poi le mani.

Quante parole mi hai scritto

Ancora di nuove ne trovo dentro me.

Intanto scivolava la notte

E poi toccava ai vestiti cadere giù

Cadevano per terra senza far rumore

E tu restavi nuda

Vestita dall’Amore.

Ho ancora il tuo cuore addosso.

 

Giuseppe La Mura 21 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Heart of Stone – Suzi Quatro

“Heart of Stone”

 

Well I gambled, played the game
Took my chances once again
Yes I’m always a fool for love when I’m feeling lonely
And I know he’s caused me pain
But I need him just the same
‘Cos I ain’t got the strength to say no when the nights are colder
Another heart made of stone
And a love I cannot own
And he cuts me to the bone
Another heart of stone
You know the fools who love and run
And I know I’ve been fooled by some
All those promises made disappear in the haze of the morning sun
I wanna take you in my arms
Wanna drink in all your charms
Even though it’d tear me apart when the night is over
Another heart made of stone
And a love I cannot own
And he cuts me to the bone
Another heart of stone
No matter what do I say
If I give it all away
Still won’t make me stay
Another heart of stone
And if I wield the axe
Don’t make him realise
Will he ever know the reason why I’m blue
Another heart made of stone
And a love I cannot own
And he cuts me to the bone
Another heart of stone
They tell me lovin’ rules the night
But you know love ain’t right
If it’s given to one whose affection has no meaning
Still I gamble like before
And I’ll take just a little bit more
‘Cos your arms hold a thousand reasons to keep me dreaming
Another heart made of stone
And a love I cannot own
And he cuts me to the bone
Another heart of stone
And if I wield the axe
Don’t make him realise
Will he ever know the reason why I’m blue
Another heart of stone
Another heart of stone
24/02/2019