Dancing with a Stranger – Sam Smith & Normani

“Dancing with a Stranger”

 

Hmm, hmm
I don’t wanna be alone tonight
It’s pretty clear that I’m not over you
I’m still thinking ‘bout the things you do
So I don’t want to be alone tonight, alone tonight, alone tonight
Can you light the fire?
I need somebody who can take control
I know exactly what I need to do
‘Cause I don’t wanna be alone tonight, alone tonight, alone tonight
Look what you made me do, I’m with somebody new
Ooh, baby, baby, I’m dancing with a stranger
Look what you made me do, I’m with somebody new
Ooh, baby, baby, I’m dancing with a stranger
Dancing with a stranger
I wasn’t even goin’ out tonight
But, boy, I need to get you off of my mind
I know exactly what I have to do
I don’t wanna be alone tonight, alone tonight, alone tonight
Look what you made me do, I’m with somebody new
Ooh, baby, baby, I’m dancing with a stranger
Look what you made me do, I’m with somebody new
Ooh, baby, baby, I’m dancing with a stranger
Dancing with a stranger
Dancing with a stranger
Dancing, yeah, ooh
Look what you made me do (ooh), I’m with somebody new
Ooh, baby, baby, I’m dancing with a stranger
Look what you made me do, I’m with somebody new
Ooh, baby, baby, I’m dancing with a stranger
I’m dancing, I’m dancing (ooh)
I’m dancing, I’m dancing (dancing with a stranger)
I’m dancing, I’m dancing (dancing with a stranger)
I’m dancing, I’m dancing (dancing with a stranger)
02/02/2019
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743 am 24 ott 2018

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Era da tempo

che avrei dovuto scriverti

dirti quei pensieri

che nemmeno loro stessi

trovano il coraggio giusto di parlare.

Ma quando si parla di doveri, allora scappo via.

I sentimenti restano l’ultimo rifugio

per essere veri fino alle radici,

dove mi sento viva e sincera con me stessa.

Volevo raccontarti dei tramonti

di quelle linee rosse,

leggere e delicate,

appena disegnate sulle profondità del mare,

dietro le quali

si nascondono i misteri di questa apparente inutile vita.

E nel coraggio,

e tra le righe silenziose

di quelle parole mai scritte

avrei voluto cercare e darti tutta me stessa

nascosta e rifugiata come una reduce di guerra,

dentro gli angoli bui del cuore,

dentro quei cumuli di polvere celati tra le pieghe del mio letto,

nelle parti più remote delle lenzuola,

dove non arriva mai il calore del sesso.

Era da tempo

che avrei voluto dirti quanto mi piaci,

quanto sia bello e impossibile non amarti

e farti sentire il mio respiro affannato

perchè la vita senza Te

è diventata una vita in apnea,

dove ti respiro nel mare sconfinato della mia solitudine,

E vivo con Te accanto, nella Tua assenza.

 

Da ‘I Pensieri di Angiola Maledetta’
Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Il sole ancora scaldava gli scampoli del giorno

Avevamo fatto da poco l’amore

E mi tenevi stretto a Te

Avevi paura di tornar a essere sola

Temevi che fossi andato via

Una volta uscito da dentro di Te

E mi stringevi con le gambe calde

Per non lasciarmi andar via.

Ti accarezzavo il viso

Passavo la mia mano fra i tuoi capelli

Affondavo nel tuo sguardo

Posavo il mio cuore con un bacio

Sulle tue rosse labbra.

Sorridevi e mi dicevi

“Non lasciarmi mai, ti amo”

E io ti stringevo forte

Fino a farti sentire che non lo avrei mai fatto,

Ti amavo anche io

E sembra di sentire ancora la tua voce

Il tuo respiro caldo sul mio petto

Sembra di sentire ancora il tuo odore

Il sapore delle tue labbra

I tuoi silenzi

I tuoi occhi neri e grandi dentro me

Sembra di sentirti dire ancora così

“Non lasciarmi, ti amo”

E mentre lo scrivo

Lo sento forte nel cuore

Che non è una suggestione

Ma io come allora ti amo ancora.

 

Giuseppe La Mura 17 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

#piccoleStoriediAmore

gambe

-“e poi credimi, i vaffanqulo si danno a chi si vuol un immenso bene, a chi tieni per davvero, mica a chiunque.”-

-“eh si ti credo, hai ragione. Un pò simile, anzi direi proprio uguale a quelli che gli dici ‘sei uno stronzo’. Mica lo dici a tutti? Soltanto a chi davvero stimi, vuoi del bene e non ti va di perderlo”-

Giuseppe La Mura ott 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Pensarti

Ogni giorno

Ogni istante di Vita vissuta

È vederti in una stanza buia

E una tenue luce puntata su di Te

Pensarti

Non è solo immaginazione

È parlarti con le stesse parole

Sigillate negli sguardi

Scritte nel bosco silente dei tuoi occhi castani

È scoprirti e vestirti di emozioni

È viverti

Fino a lasciarmi spogliare

Con Te che sbirci dalla porta del mio Cuore

E poi entrare per accarezzarmi con un sorriso

Tu che baci così dentro

Fino a toccarmi l’Anima.

 

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

lei

Dietro ai silenziosi vetri

Ci sei tu con i capelli docili

Raccolti nei pensieri mutevoli

Come fossero cieli di primavera

E persi chissà in quale dove.

Tra le labbra e il dolce sguardo

Batte quel piccolo pezzo di sottile seta rossa

Mare tempestoso s’agita sotto il caldo seno.

E nel ventre

Nascondi a malapena le fragili trasparenze

I desideri e i sogni stretti tra le mani e l’Amore.

 

Giuseppe La Mura 14 lug 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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In questi giorni di febbraio

Il sentire dell’Anima

E’ simile al cammino lasciato sulla sabbia nuda,

Accarezzata dal freddo delle maree.

Le onde arrivano fin dentro al Cuore,

Manchi come il sole,

Ed freddo il lasciarsi andare oltre le paure

Mentre intorno il tempo

Assume le forme delle onde

Cancellano e s’infrangono sul presente

E nel Cuore resta il calore d’un ricordo,

E l’Amore negli occhi.

 

Giuseppe La Mura 12 feb 2019
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web